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Notizie dal Comune

COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO LUCIANO BACCHETTA: "IERI TRE NUOVI POSITIVI E DIECI GUARITI". "FUNZIONANO LE PRESCRIZIONI E IL LORO ENCOMIABILE RISPETTO DA PARTE DEI TIFERNATI"."DOMANI SANTA BARBARA: I VIGILI DEL FUOCO SONO MO
bACCHETTA 30
03.12.2020 -

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COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO LUCIANO BACCHETTA: “IERI TRE NUOVI POSITIVI E DIECI GUARITI”. “FUNZIONANO LE PRESCRIZIONI E IL LORO ENCOMIABILE RISPETTO DA PARTE DEI TIFERNATI”.“DOMANI SANTA BARBARA: I VIGILI DEL FUOCO SONO MOLTO IMPORTANTI E VANNO RINGRAZIATI”.

COVID-19 – GIOVEDÌ 3 DICEMBRE 2020 - “I dati relativi alle positività a Città di Castello sono sempre abbastanza buoni e tendenti a confermare il trend di decrescita delle ultime due settimane: ieri, infatti, abbiamo avuto solo tre nuovi casi di contagio, mentre ci sono stati molti guariti, dieci”. Lo ha detto stamattina il sindaco Luciano Bacchetta nel consueto aggiornamento della situazione di emergenza da Covid-19, aggiungendo che “all’ospedale di Città di Castello ci sono otto nostri concittadini nel reparto Covid e uno nella terapia intensiva Covid, a cui va il nostro abbraccio e il nostro augurio di pronta guarigione, perché sono le persone colpite dal Coronavirus che soffrono di più”. “Nell’ultimo periodo abbiamo avuto molte guarigioni e un numero importante di nuovi positivi, ma dai dati dei nuovi casi degli ultimi giorni arriva un ulteriore segnale incoraggiante”, ha sottolineato il sindaco, invitando a “non pensare che la vicenda Covid sia finita, ma, piuttosto, che si stanno vedendo i risultati delle prescrizioni stabilite e del fatto che i nostri cittadini le abbiamo rispettate in maniera davvero encomiabile”. “Il nuovo Dpcm rivedrà la classificazione per colori delle regioni e se l’Umbria dovesse scivolare in zona gialla ci sarebbe un importante cambiamento delle prescrizioni, anche se sotto le festività natalizie ci sarà ancora una rigida applicazione delle norme di prudenza dettate dal Governo per non ripetere l’esperienza di questa estate, quando è di nuovo ripartito il contagio”, ha evidenziato Bacchetta, che ha espresso “particolare dispiacere per gli operatori dei pubblici esercizi, specialmente dei ristoranti, che continueranno presumibilmente a essere piuttosto penalizzati, un elemento che non può non destare preoccupazione”. Il sindaco ha quindi accennato al fatto che “dal 9 dicembre dovrebbero tornare in classe anche le seconde e terze medie”. “Si procede gradualmente a un ritorno alla normalità della didattica in presenza rispetto a quella a distanza – ha osservato Bacchetta – e immediatamente dopo l’Epifania, se i numeri continueranno a essere migliori che in passato riapriranno anche le scuole superiori, un ulteriore segnale da sottolineare”.  “Domani è la festa di Santa Barbara, la festa dei Vigili del Fuoco, che sono una grande istituzione a Città di Castello, molto efficiente, presente e impegnata sul territorio, dove è anche protagonista di bellissime iniziative come la Befana dei Pompieri, che purtroppo quest’anno non si potrà tenere per i noti motivi, ma ha caratterizzato con grande successo gli anni scorsi”, ha detto il sindaco, confermando che “la cerimonia in programma si svolgerà in forma e torni diversi dagli anni scorsi, con una messa per onorare la santa patrona dei Vigili del Fuoco alla quale potranno partecipare poche persone, ma non per questo sarà meno sentita”. “Colgo quest’occasione per ringraziare i Vigili del Fuoco del grande lavoro che hanno fatto, stanno facendo e faranno per la nostra collettività”, ha concluso Bacchetta.

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COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO LUCIANO BACCHETTA: “IERI CINQUE NUOVI POSITIVI E 21 GUARITI”. “LE MISURE DI PREVENZIONE E L’AUTODISCIPLINA DEI TIFERNATI STANNO FUNZIONANDO, MA VA TENUTA ALTA LA GUARDIA”. “PLAUSO A MUZI BETTI CHE HA ALLESTITO UNA VETRATA CON CITOFONO PER CONSENTIRE LE VISITE DEI PARENTI AGLI OSPITI”. “ALLA MUZI BETTI FESTEGGEREMO IL NATALE CON IL VESCOVO DOMENICO CANCIAN E IL MAESTRO FABIO BATTISTELLI”. “ALBERO DI NATALE E LUMINARIE SARANNO ACCESI COME DA TRADIZIONE L’8 DICEMBRE”.

COVID-19 – MERCOLEDÌ 2 DICEMBRE 2020 - “Nella giornata di ieri abbiamo avuto cinque nuovi positivi e ben 21 guariti”. E’ quanto ha dichiarato oggi il sindaco Luciano Bacchetta nell’abituale aggiornamento della situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello. “Il dato ampiamente consolidato e relativamente tranquillizzante delle ultime settimane è di un numero imponente di persone guarite, a fronte di casi di positività in netta diminuzione, anche se con riscontri oscillanti di giorno in giorno e da considerare, comunque, sempre troppi”, ha osservato il primo cittadino, nel richiamare l’attenzione sul fatto che “le misure di contenimento e controllo, insieme all’autodisciplina da parte dei cittadini hanno prodotto un risultato soddisfacente”. “Ora si aprirà un’altra fase nella quale il pericolo del contagio dovrà essere ancora monitorato, ma vedrà forme di controllo e prescrizioni diverse da quelle vissute fino a oggi”, ha evidenziato Bacchetta in riferimento alle prossime decisioni del Governo, “che – ha rilevato – mi pare sia intenzionato, comunque, ad adottare una disciplina molto rigorosa almeno per un certo periodo, soprattutto perché l’arrivo del vaccino in Italia riguarderà all’inizio solo alcune categorie di persone, per cui dovranno essere ancora seguite misure prudenziali e andrà tenuta alta la guardia”. Bacchetta ha quindi dato notizia della “bella iniziativa di Muzi Betti, che ha realizzato una vetrata con videocitofono per consentire un contatto immediato ed efficace tra le persone ricoverate nella struttura e i parenti che andranno a visitarli”. “Come tutti sappiamo il problema della solitudine delle persone anziane, che in periodo di Covid è particolarmente forte, richiede un supporto psicologico costante perché le misure di prevenzione del contagio impediscono purtroppo contatti diretti, specie con persone fragili e in età avanzata come sono gli ospiti della Muzi Betti”, ha rimarcato il sindaco, giudicando “molto intelligente l’accorgimento  adottato presso la nostra residenza sanitaria”. “Facciamo i complimenti alla presidente Andreina Ciubini e al suo staff, perché questa soluzione consente visite in assoluta sicurezza, garantendo le norme prudenziali necessarie quando si entra in contatto con persone anziane”, ha affermato Bacchetta, che ha preannunciato come “quest’anno la tradizionale visita natalizia del vescovo monsignor Domenico Cancian e del sindaco presso la Muzi Betti verrà svolta inevitabilmente in forma diversa e con la partecipazione del maestro Fabio Battistelli, che ringrazio per la collaborazione costante, assolutamente gratuita e molto gradita, che ha offerto nell’emergenza da Covid-19, coinvolgendo tanti musicisti”.  “Per le festività natalizie – ha spiegato il sindaco - abbiamo pensato di utilizzare ancora per Muzi Betti e per altre iniziative l’amore di Fabio per la città e l’amore per Città di Castello degli artisti tifernati”. Nel ringraziare il sindaco e il vescovo, Battistelli ha sottolineato di essere “sempre a disposizione, per l’amore per la mia città e soprattutto perché mi piace coinvolgere i musicisti e portare il linguaggio della musica alla portata di tutti in un periodo così complesso e difficile”. “Sono entusiasta di poter fare questa iniziativa per Muzi Betti, dando un mio piccolo contributo alle persone che purtroppo non potranno avere contatti, né con parenti né con amici, e speriamo di poter organizzare qualche altra iniziativa a Natale per dare sollievo e sostegno a tutta la cittadinanza”. Il sindaco Bacchetta ha colto l’occasione per ribadire che “l’albero di Natale e le luminarie nel centro storico, che quest’anno saranno particolarmente estese e saranno completamente a carico del Comune, verranno accesi, con la partecipazione anche delle scuole di danza, l’8 dicembre per la festa dell’Immacolata, perché a Città di Castello è questa la tradizione”. “A questo proposito – ha puntualizzato il primo cittadino – ringrazio l’amico Graziano Giaccaglia, ex dipendente comunale, che, sempre a titolo gratuito, ci sta aiutando molto per l’organizzazione degli eventi e per l’allestimento dell’illuminazione natalizia del centro storico”.  

La vetrata con citifono alla Asp Muzi Betti è una delle belle storie al tempo del Covid: gli anziani ospiti dellam struttura e i parenti ora si possono vedere e parlare attraverso un citofono, separati da una vetrata, in un angolo in sicurezza. “Chiudere gli ingressi ai parenti, agli amici e ai tifernati che nel fine settimana venivano a farci visita è stata una decisione difficile, ma obbligata: la priorità è stata quella di salvaguardare la salute dei nostri ospiti, particolarmente vulnerabile”, spiega la presidente del consiglio di amministrazione di Muzi Betti Andreina Ciubini. “Ci siamo subito accorti che a loro mancava tantissimo il contatto con i familiari, quindi, oltre alle videochiamate, abbiamo pensato di istallare un interfono davanti a una vetrata, in modo che, oltre al contatto visivo, fosse possibile avere un contatto verbale”. “Gli ospiti ora potranno non solo vedere parenti e amici, che resteranno all'esterno nella zona antistante sotto una grande tettoia, ma potranno vedere e sentire quelle voci care che per troppo tempo erano rimaste nel silenzio”, sottolinea Ciubini nel riferire come “la novità sia stata apprezzata moltissimo da familiari e anziani della struttura”.

 

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COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO BACCHETTA: “IERI 11 NUOVI POSITIVI E 14 GUARITI, SONO ANCORA 12 I TIFERNATI ALL’OSPEDALE”. “CERIMONIA DI SANTA BARBARA IN FORMA RISTRETTA, PURTROPPO ANCHE LA BEFANA DEI POMPIERI A OGGI IMPOSSIBILE”

COVID-19 – MARTEDÌ 1 DICEMBRE 2020 - “I dati di ieri ci dicono che a Città di Castello ci sono stati 11 nuovi positivi e 14 guariti”. E’ l’aggiornamento odierno della situazione dell’emergenza da Covid-19 fornito dal sindaco Luciano Bacchetta, che ha riferito anche come siano attualmente 12 i tifernati ricoverati all’ospedale, 11 nel reparto Covid e uno nella terapia intensiva Covid”. “Continua il trend di un numero molto alto di persone che guariscono a fronte, però, ancora di un numero significativo, molto alto anch’esso e da non sottovalutare, di nuove positività,  che offrono la prova di come la circolazione del virus sia intensa, pericolosa e molto presente”, ha ribadito il primo cittadino, rimarcando, comunque, come “il dato complessivo di contagiati nel territorio tifernate sia drasticamente diminuito nel corso di queste ultime due settimane”.  “La prossima settimana verranno prese le decisioni sulla classificazione per zone delle regioni, che potrebbero riportare l’Umbria a zona gialla e far venire meno, in parte, le prescrizioni e i divieti attuali, soprattutto per quanto riguarda i pubblici esercizi”, ha detto Bacchetta, che ha comunque precisato: “la decisone non è ufficiale ed è ancora una ipotesi, tenendo conto anche che in Umbria la presidenza della Regione ha preso posizioni più restrittive rispetto alla normativa nazionale”. Il sindaco ha, poi, parlato di “un ritorno a scuola dei ragazzi della prima media che è avvenuto in modo abbastanza ordinato”, evidenziando che “nei prossimi giorni capiremo le conseguenze di questo rientro in classe nell’ottica della probabile ripresa delle lezioni in presenza per tutti, anche per gli studenti delle superiori, appena dopo l’Epifania”. “Tutti noi tifiamo perché questo avvenga, considerando la didattica a distanza una diminutio, una limitazione del processo educativo e di crescita culturale e sociale dei giovani – ha spiegato Bacchetta - ma è anche vero che bisogna muoversi con grande prudenza rispetto a eventuali ritorni di nuovi casi di positività, pur nella prospettiva di un vaccino che verrà distribuito a partire da gennaio”. Il sindaco ha quindi anticipato che, “in occasione della festa di Santa Barbara del 4 dicembre, la cerimonia dedicata ai nostri Vigili del Fuoco non potrà che svolgersi in forma ridotta per rispettare le prescrizioni legate al Covid”. “Anche la bella iniziativa della Befana dei Pompieri in piazza – ha aggiunto Bacchetta - allo stato attuale penso non sarà possibile, perché le norme sul distanziamento sociale impediscono  lo svolgimento di simili eventi”. “Spero proprio che nell’arco del prossimo anno questo incubo che tutti stiamo vivendo, nella vita quotidiana in particolare, possa essere ampiamente ridimensionato e si possa tornare a una esistenza normale”, ha auspicato in conclusione il sindaco. 

 

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COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO BACCHETTA: “IERI 14 GUARITI E 4 NUOVI POSITIVI”. “TENERE ALTA LA GUARDIA, PRIORITARIO SCONGIURARE DECESSI E INTASAMENTO DEGLI OSPEDALI”. “GESTO MOLTO BELLO DEI COMMERCIANTI PER LE FESTIVITÀ NATALIZIE”

COVID-19 – LUNEDÌ 30 NOVEMBRE 2020 -“I dati della giornata di ieri che ci ha comunicato l’Usl Umbria 1 parlano di 14 persone guarite e di 4 nuovi positivi”. Lo ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, evidenziando “una decrescita costante da diverse settimane del numero complessivo di persone positive nel nostro territorio, un forte incremento dei guariti e un dato dei nuovi positivi che si attesta su numeri governabili, che non sono da allarme rosso”. “Questo non significa che dobbiamo abbassare la guardia, ma dobbiamo continuare a stare molto attenti, perché il rispetto delle norme e delle prescrizioni è la vera necessità, considerando che questa seconda ondata in Umbria ha mietuto finora 300 vittime, un dato triste e preoccupante, e che permane l’esigenza di scongiurare la scomparsa di altre persone e il possibile intasamento degli ospedali”, ha ammonito il primo cittadino, nel formulare “l’auspicio che dal 3 dicembre l’Umbria possa tornare a essere zona gialla, con un allentamento delle restrizioni che sarebbe un segnale importante e uno spiraglio di speranza per il futuro immediato”.  Nell’indirizzare loro un nuovo messaggio di incoraggiamento, il sindaco ha aggiornato anche il dato dei tifernati ricoverati nel reparto e nella terapia intensiva Covid dell’ospedale di Città di Castello, che sono sempre undici. “Stamattina 320 ragazzi delle prime medie del nostro territorio sono tornati sui banchi di scuola”, ha ricordato Bacchetta, giudicandolo “un fatto molto importante, da monitorare con grande attenzione, perché si parla insistentemente dell’ipotesi di riapertura della didattica in presenza dopo l’Epifania, quindi è chiaro che bisognerà comprendere le eventuali ricadute che potrà avere questo primo esperimento”. “Bisognerà anche capire come trascorreremo le festività natalizie, una fase dell’anno che è una delle più significative e importanti che ci possano essere”, ha osservato il sindaco, che ha accolto con piacere “la notizia che anche i commercianti si attiveranno per rendere il centro storico appetibile”. “E’ un gesto molto bello, del quale li ringraziamo”, ha puntualizzato Bacchetta, ribadendo che “il Comune farà la propria parte”. “Non abbiamo chiesto alcuno sforzo economico ai commercianti per le luminarie natalizie, perché ci è sembrato giusto sgravarli, vista la situazione particolarissima che stanno vivendo, ma il fatto che collaborino con iniziative autonome è un bel segnale che ci piace cogliere”, ha affermato Bacchetta. “Accenderemo le luci in concomitanza con la festività dell’8 dicembre, com’è tradizione a Città di Castello, per dare un messaggio di ottimismo, considerando anche che purtroppo tante belle iniziative, come la Mostra dei Presepi e, presumibilmente, anche la Befana dei Pompieri, non si potranno svolgere”, ha sottolineato il sindaco, rimarcando che “rinunciare a tanti momenti che hanno caratterizzato le nostre festività natalizie negli anni scorsi è necessario per adattarci a una situazione di emergenza che speriamo sia limitata solo a quest’anno”.

 

 

 

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COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO BACCHETTA: “IERI NOVE NUOVI POSITIVI E 18 GUARITI”. “DOMANI TORNANO IN CLASSE 320 RAGAZZI DELLA PRIMA MEDIA, LA SCUOLA BANCO DI PROVA FONDAMENTALE PER TUTTI NOI”.

COVID-19 – DOMENICA 29 NOVEMBRE 2020 - “I dati di ieri parlano di 9 nuovi positivi e di 18 guariti”. Stamattina il sindaco Luciano Bacchetta ha aggiornato così la situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello, aggiungendo: “gli indicatori di queste ultime due settimane restituiscono un numero di positivi che non è basso e che denota una circolazione del virus effettiva, sostanziale e in grado di diventare anche pericolosa, ma anche un numero molto alto di guariti, che abbatte la percentuale delle positività nella nostra città ed è un segnale che va accolto con un certo ottimismo”. “Domani a Città di Castello torneranno in classe 320 ragazzi della prima media”, ha annunciato il sindaco, che ha sottolineato come “il banco di prova della scuola sia fondamentale per tutti noi”. “La didattica a distanza, una misura pur importante e significativa, non può sostituirsi alla scuola in presenza, che va gestita in maniera molto oculata e accorta, seguendo soprattutto le prescrizioni riguardanti il trasporto scolastico e lo svolgimento delle lezioni”, ha spiegato Bacchetta, evidenziando come “nell’ottica di una possibile riapertura delle scuole dopo l’Epifania, questo primo piccolo esperimento servirà anche a testare l’impatto, che speriamo non ci sia, della didattica in presenza sull’andamento della pandemia”. Il sindaco ha ribadito che “anche quest’anno Città di Castello avrà suoi addobbi natalizi, come è giusto è bello che sia, perché dobbiamo dare un segnale di serenità per il futuro”. “Il Covid non potrà imporre un cambiamento radicale delle nostre abitudini, anche se è chiaro che ci dobbiamo adattare a questa emergenza sanitaria importante – ha spiegato Bacchetta - non possiamo rinunciare, quindi, a essere noi stessi e gli addobbi natalizi saranno un segnale di speranza rinnovata per un 2021 in cui l’incidenza della pandemia possa essere meno invasiva nella nostra vita, rispetto a quanto lo è stata fino a ora”.

 

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COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO BACCHETTA: “IERI NOVE NUOVI POSITIVI E 21 GUARITI, PURTROPPO È DECEDUTO UN TIFERNATE DI 77 ANNI”. “ALL’OSPEDALE 11 RICOVERATI, DI CUI UNO IN TERAPIA INTENSIVA A CUI SIAMO PARTICOLARMENTE VICINI”.

COVID-19 – SABATO 28 NOVEMBRE 2020 - “I dati che ci ha comunicato l’Usl Umbria 1 parlano di 9 nuovi positivi a fronte di 21 persone guarite nella giornata di ieri, nella quale, purtroppo, tra i 14 morti in Umbria c’è stato anche un tifernate di 77 anni che era ricoverato all’ospedale di Spoleto”. E’ quanto ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta nell’esprimere “sentite condoglianze e forte vicinanza” alla famiglia del concittadino scomparso. “Una persona che muore suscita grande dispiacere nella famiglia, ma anche nella collettività”, ha commentato il sindaco, ricordando che “nel corso di questa vicenda legata al Covid, dalla prima ondata a oggi, sono decedute molte persone della nostra città alle quali eravamo tutti affezionati”. “L’ultimo dato dell’Usl Umbria 1 è molto buono, anche se non ci può tranquillizzare in assoluto, è in linea  con l’andamento consolidato da parecchi giorni di un numero di persone guarite molto superiore a quello delle nuove positività”, ha evidenziato il primo cittadino. “Si tratta di un segnale importante, insieme al fatto che il numero complessivo dei positivi nel nostro territorio è sceso ulteriormente, su percentuali che rispetto ad altre zone dell’Umbria sono particolarmente basse”, ha rilevato Bacchetta, invitando in ogni caso a considerare che “le nuove positività continuano a esserci, a testimonianza che la circolazione del coronavirus è ancora molto attiva e le prescrizioni devono continuare a essere seguite con il massimo rigore”. Il sindaco ha ricordato che all’ospedale di Città di Castello sono ricoverati 11 tifernati, 10 nel reparto Covid e uno nella terapia intensiva Covid. “Insieme agli altri  malati, a questo concittadino, che è una persona che conosciamo bene e molto brava, un tifernate vero, va un forte in bocca al lupo per la battaglia delicata che sta conducendo, da cui speriamo esca presto e bene”. “Lunedì riprenderanno le lezioni per gli studenti della prima classe delle scuole medie”, ha confermato Bacchetta, riflettendo sul fatto che la scuola  “sia il problema dei problemi dal punto di vista della ripresa della vita normale”. “Si riprenderà con grande cautela – ha precisato il sindaco - con la speranza che, se poi a gennaio la curva dell’epidemia continuasse a scendere in modo consistente, sia possibile ripristinare la didattica in presenza e far tornare i nostri ragazzi a una vita normale o quasi normale, nella consapevolezza che sia impensabile mantenere la didattica a distanza per tutto l’anno scolastico, perché è una soluzione emergenziale dal punto di vista educativo, sociale, culturale e umano”. “L’auspicio è che il combinato disposto di un miglioramento della situazione con l’arrivo del vaccino, di cui da gennaio dovrebbe partire la distribuzione per alcune categorie, possa determinare un maggior rasserenamento e farci tornare tutti a una vita un po’ più normale”, ha sottolineato Bacchetta, ricordando che “dal punto di vista delle prescrizioni resta tutto invariato, perché la Regione ha prorogato di una settimana l’ordinanza finora in vigore”. “Pertanto i pubblici esercizi continueranno a subire le limitazioni che hanno avuto in questo periodo, poi dal 3 dicembre è possibile che l’Umbria torni zona gialla - ha spiegato il sindaco – e a quel punto ci sarà l’ovvia discussione per stabilire se la riapertura dei pubblici esercizi potrà avvenire nell’arco di tutta la giornata, ivi compresa la fascia serale, oppure perdurerà la chiusura fino alle ore 18.00, valutazione sul tavolo dei tecnici e degli esperti che andrà comunque rispettata”.

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COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO BACCHETTA: “IERI 18 NUOVI POSITIVI E 21 GUARITI”. “AUSPICHIAMO UNA REVISIONE DELLE RESTRIZIONI PER I NOSTRI OPERATORI ECONOMICI”. “IL COMUNE SI FARÀ INTERAMENTE CARICO DEGLI ADDOBBI NATALIZI”.

COVID-19 – VENERDÌ 27 NOVEMBRE 2020 - “L’Usl Umbria 1 ci ha comunicato ieri 18 nuovi positivi e 21 persone guarite”. Lo ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, evidenziando che “Città di Castello in Umbria si trova per numero di casi tra le posizioni meno peggiori percentualmente, anche se il dato dei positivi è piuttosto consistente e deve continuare a spingerci a rispettare le norme e le prescrizioni a contrasto dell’espansione del Covid”. “Nella nostra regione ieri c’è stato un miglioramento abbastanza buono, l’indice Rt è sceso a 0,74, quindi si può parlare di un possibile ritorno dell’Umbria a zona gialla dal 3 dicembre”, ha osservato il sindaco, sottolineando che “questo sarebbe estremamente auspicabile, perché molte attività economiche a cominciare dai pubblici esercizi potrebbero tornare ad avere un certo respiro e la possibilità di lavorare”. “Tutto ciò eventualmente dovrà comunque avvenire nella massima sicurezza, ma i nostri operatori commerciali sono stati sempre ineccepibili da questo punto di vista e li voglio ringraziare”, ha puntualizzato Bacchetta. “L’unico dato veramente negativo è l’altissimo numero di morti nella, ben 14 ieri, un numero che desta preoccupazione e testimonia come il coronavirus circoli con una certa aggressività, che richiede di tenere alta l’attenzione”, ha rimarcato il primo cittadino. Nel ricordare l’annuncio di ieri che la Mostra Internazionale di Arte Presepiale quest’anno non si svolgerà, Bacchetta ha riferito: “stiamo valutando anche altre iniziative natalizie nel nostro territorio, a cominciare dal presepe vivente di Volterrano e dalle manifestazioni di Petrelle, perché anche in questi casi, alla luce delle le norme che dobbiamo rispettare, dovremo valutare attentamente se sia opportuno svolgere queste iniziative”. Il sindaco ha, quindi, annunciato che “per le festività natalizie l’amministrazione comunale ha deciso di fare in modo che il centro storico sia illuminato come sempre, perché è giusto dare un segnale di speranza e di ottimismo, soprattutto un messaggio in prospettiva futura, perché con il Covid dobbiamo convivere e cercare di tornare alla normalità, pur nel rispetto assoluto della sicurezza”. “L’amministrazione comunale si farà interamente carico degli addobbi natalizi – ha spiegato Bacchetta - abbiamo ritenuto giusto e doveroso compiere un ulteriore sforzo, senza coinvolgere gli operatori commerciali vista la situazione di difficoltà nella quale si trovano a causa del Covid”.

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COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO BACCHETTA: “IERI BEN 42 GUARITI E 17 NUOVI POSITIVI”. “LA MOSTRA DEI PRESEPI PURTROPPO NON SI POTRÀ SVOLGERE, L’APPUNTAMENTO È AL PROSSIMO ANNO”.

COVID-19 – GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE 2020 - “L’Usl Umbria 1 ci ha comunicato che ieri ci sono state ben 42 persone guarite e 17 nuovi positivi”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha sottolineato l’aggiornamento di oggi della situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello, sostenendo che, “se la forbice sempre più consistente tra persone guarite e nuove positività conferma una speranza ed è un segnale importante, è anche vero che dobbiamo continuare a essere molto prudenti, perché il numero dei nuovi positivi è ancora alto ed è la prova che la capacità di trasmissione del Coronavirus è ancora intatta e pericolosa”. “Il dato tifernate è sicuramente incoraggiante rispetto a alla media nazionale e regionale, visto che il numero dei positivi dal punto di vista percentuale è molto più basso che altrove”, ha ribadito il sindaco, che ha osservato: “possiamo iniziare a ragionare in maniera cauta, prudente e responsabile attorno alla data del 3 dicembre prossimo, quando scadranno i termini previsti per la zona arancione in Umbria ed è possibile che alcune restrizioni vengano allentate, vengano presi alcuni provvedimenti in funzione della nuova fase che si deve aprire e che dovrà comunque essere all’insegna della prudenza, perché il virus va contrastato in maniera efficace e alcune ipotetiche riaperture che si potrebbero verificare per dare respiro all’economia dovranno essere gestite con la massima cautela”. In questo contesto Bacchetta ha annunciato che “purtroppo, al pari di tante alte iniziative, la bella mostra dei presepi che ha fatto di Città di Castello una delle principali realtà espositive di questa magnifica arte nel nostro paese non si potrà tenere, per l’esigenza di rispettare le norme anti-Covid e soprattutto per le limitazioni sulla circolazione fra regioni”. “L’appuntamento sarà per l’anno prossimo e gli amici dei presepi, che sono molto appassionati, cercheranno di recuperare quello che si è perso quest’anno”, ha precisato il primo cittadino. Bacchetta ha, quindi, concluso ponendo l’accento su due iniziative che hanno denotato “una positiva collaborazione tra istituzioni e altri soggetti cittadini, che è molto importante in un momento simile perché è fondamentale dimostrare la massima compattezza e la convinzione nell’unità di intenti”. “Il primo circolo didattico, con la scuola di Rignaldello, usufruisce dei locali della nostra Pinacoteca comunale per lo svolgimento delle lezioni, una bella idea del dirigente Belardinelli, che consente ai bambini di continuare a svolgere la propria attività didattica in maniera sicura, ma anche originale e diversa”. “Non è da tutti andare a scuola e fare lezione all’interno del nostro bellissimo museo, per cui vanno ringraziati gli ideatori”, ha detto Bacchetta. “I lavori del ‘drive through’ del Centro Servizi di Cerbara sono stati ultimati brillantemente e il servizio è pienamente operativo, offrendo la possibilità di svolgere i tamponi in sicurezza e procedendo in modo spedito con la propria attività”, ha evidenziato il sindaco.   

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COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO BACCHETTA: “IERI 17 NUOVI POSITIVI E 17 GUARITI, PURTROPPO ANCHE IL DECESSO DI UN SIGNORE DI 91 ANNI”. “INCONTRO MOLTO PROFICUO CON IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DELL’USL UMBRIA 1 GENTILI: LA GESTIONE DEGLI OPERATORI SANITARI HA CONSENTITO DI LIMITARE I DANNI E VANNO RINGRAZIATI”.

COVID-19 – MERCOLEDÌ 25 NOVEMBRE 2020 - “Nella giornata di ieri abbiamo avuto 17 nuovi positivi e 17 guariti, ma, purtroppo, anche una persona deceduta, un signore di 91 anni che si trovava nella propria abitazione e non era ricoverato in ospedale”. Nell’esprimere le condoglianze ai familiari del tifernate scomparso e la vicinanza alla famiglia nel lutto che l’ha colpita, il sindaco Luciano Bacchetta ha evidenziato come “il fatto che le ultime cifre di ieri si equivalgano confermi la tendenza ormai consolidata di una presenza ancora significativa di nuove positività, che testimoniano la circolazione del virus, ma anche di numerose guarigioni, che testimoniano come nella maggior parte dei casi la malattia passi più velocemente che in passato”. “Il decesso di un concittadino – ha aggiunto il sindaco – certifica invece che il Covid continua ancora a mietere vittime e che quindi dobbiamo essere prudenti, anche se la situazione complessiva permette di guardare in maniera più serena all’emergenza”. “Città di Castello è in Umbria e per l’Umbria è stata confermata fino al 3 dicembre la zona arancione, per cui le prescrizioni attuali, che sono molto prudenti e abbastanza limitanti, vengono prorogate”, ha osservato Bacchetta, formulando l’auspicio che “se i numeri continuano a scendere ci possa essere un presumibile e auspicabile passaggio a un regime meno complesso e difficile, che magari riporti l’Umbria a zona gialla”. “Stamattina – ha riferito il sindaco – abbiamo avuto un incontro molto proficuo con il commissario straordinario dell’Usl Umbria 1 dottor Gilberto Gentili, nel quale, tra gli altri argomenti è stato toccato anche quello della situazione del Covid nella nostra città”. “A Città di Castello i numeri nella seconda ondata sono nettamente migliori rispetto al resto della regione e c’è stata una  gestione meno angosciosa e difficile rispetto alla prima fase, anche se il numero dei positivi è stato molto alto, ma ci sono stati in proporzione molti meno ricoveri e molti meno deceduti”, ha sottolineato Bacchetta, che ha puntualizzato: “più di tutto però c’è stata gestione da parte degli operatori dell’Usl Umbria 1 che ha consentito di limitare i danni e per questo vanno ringraziati”. Il sindaco ha quindi invitato a considerare che “ora l’aspetto fondamentale da tenere presente è anche quello economico, perché sarà necessario pensare al futuro”. “Pur rispettando tutte le prescrizioni e la prudenza è chiaro che bisognerà ragionare sulla possibilità di tentare di tornare a una vita normale”, ha rimarcato Bacchetta, facendo riferimento anche alla prossima disponibilità del vaccino. In conclusione il sindaco ha aggiornato sulla situazione della Muzi Betti, “dove sono state quasi completate tutte le valutazioni legate alla positività di due operatrici e di una ospite, con i tamponi effettuati su tutti gli altri che hanno dato e stanno dando responso negativo, per cui sembra che la situazione non presenti criticità particolari”.

 

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COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO BACCHETTA: “IERI 14 GUARITI E 20 NUOVI POSITIVI”. “DA OGGI OPERATIVO IL ‘DRIVE THROUGH’ AL CENTRO SERVIZI, UN RINGRAZIAMENTO AI SANITARI IN PRIMA LINEA PER I TAMPONI, AI QUALI SIAMO VICINI”.

COVID-19 – MARTEDÌ 24 NOVEMBRE 2020 - “Ieri l’Usl Umbria 1 ci ha comunicato che sono guarite 14 persone, ma ci sono stati 20 nuovi positivi”. Lo ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, parlando di “un trend che si conferma, con la guarigione di molte persone in isolamento domiciliare, per le quali il decorso della malattia è piuttosto breve”. Nel fare loro gli auguri di pronta guarigione, il primo cittadino ha confermato che “sono 11 le persone residenti a Città di Castello ricoverate nel reparto Covid e un tifernate in terapia intensiva Covid, un dato stabile perché nessuno per ora è stato dimesso”. Bacchetta ha ufficializzato che “da stamattina è operativo il ‘drive through’ al Centro Servizi di Cerbara, che speriamo sia funzionale, accogliente e consenta lo svolgimento delle procedure legate ai tamponi in sicurezza e tranquillità”. “Un ringraziamento va alla professionalità di tutti gli operatori sanitari impegnati nel territorio – ha detto il sindaco - in particolare di coloro che eseguono i tamponi e sono costantemente in prima linea, svolgendo un lavoro difficile, complesso e anche rischioso”. “E’ importante sottolineare quanto queste persone dimostrino attaccamento al loro dovere e quanto rispettino gli impegni che tale dovere impone”, ha puntualizzato Bacchetta nel rivolgere loro “i complimenti per quello che stanno facendo e la vicinanza anche alle preoccupazioni che hanno e che possono avere, giustamente, anche dal punto di vista personale”. “La notizia più importante è che sembra ormai quasi certo che il vaccino sarà operativo fin da gennaio anche nel nostro territorio regionale, dove l’indice Rt è sceso sotto l’1 e questo ci consentirà di vivere forse in modo più sereno la fase prenatalizia”, ha sottolineato il sindaco. “I vaccini dovrebbero essere previsti in Umbria nella primissima fase, si parla in modo abbastanza attendibile e verosimile di gennaio,  con circa 25 mila dosi che dovrebbero  coprire le esigenze e il fabbisogno di 16 mila persone”, ha spiegato Bacchetta, precisando che “in questa prima fase non verranno effettuati a tutti, ma solo ad alcune categorie mirate, in primo luogo gli operatori sanitari, come è ovvio e giusto che sia visto che sono le persone più esposte,  e alle persone anziane ospiti di Rsa, che hanno età anche molto avanzate, come testimonia a Città di Castello l’ospite positiva della Muzi Betti con i suoi cento anni, e sono persone fragili, molto esposte ai rischi del Covid”. “Questo legato alla disponibilità dei vaccini a gennaio, sperando che siano efficaci e sicuri, elemento di cui non dobbiamo dubitare, è un gran bel segnale di speranza per il futuro, ma per adesso è opportuno necessario e importante seguire tutte le prescrizioni date, perché la battaglia contro il Covid non è affatto vinta”, ha concluso Bacchetta

 

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COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO BACCHETTA: “IERI 12 GUARITI E TRE NUOVI POSITIVI”. “VICINI AGLI 11 TIFERNATI ALL’OSPEDALE, DI CUI UNO IN TERAPIA INTENSIVA”. “IN ISOLAMENTO PRECAUZIONALE 319 PERSONE CHE HANNO AVUTO CONTATTI CON POSITIVI”.

COVID-19 – LUNEDÌ 23 NOVEMBRE 2020 - “I dati di ieri dell’Usl Umbria 1 parlano di 12 persone guarite e di tre nuovi positivi”. E’ il riscontro numerico comunicato stamattina dal sindaco Luciano Bacchetta, che ha preso atto “di un segnale buono, seppur circoscritto, per quanto riguarda i nuovi casi di contagio, rispetto ai giorni precedenti nei quali il numero era stato comunque consistente”. “E’ un buon auspicio, anche se per affermare che ci sia una inversione di tendenza la diminuzione delle persone positive deve essere consolidata nell’arco dei giorni”, ha precisato il primo cittadino. “Nell’ospedale di Città di Castello sono attualmente 12 i tifernati ricoverati, 11 nel reparto Covid e uno in terapia intensiva”, ha detto Bacchetta, che ha rivolto a tutti “gli auguri di pronta guarigione” e “una particolare vicinanza alla persona che si trova in terapia intensiva”. “Al momento a Città di Castello l’attuale tipologia di Covid, con un  numero molto alto di persone che guariscono e la maggior parte dei contagiati in isolamento domiciliare, ci consente di poter affrontare l’emergenza in maniera abbastanza efficace dal punto di vista organizzativo, soprattutto guardando alla disponibilità di posti all’ospedale”, ha osservato Bacchetta. Il sindaco ha, quindi, aggiornato a “319 il dato delle persone che si trovano attualmente in isolamento precauzionale, che non sono positive ma hanno avuto contatti con persone positive”. “La direttrice del Distretto Alto Tevere dell’Usl Umbria 1 Daniela Felicioni ci ha comunicato che domani finalmente sarà operativo nel parcheggio del Centro Servizi il nuovo ‘drive through’ per i tamponi che sostituisce quello attivato in via Vasari”, ha annunciato Bacchetta, che ha ringraziato “tutti coloro che si sono impegnati per questo importante risultato per conto dell’Usl Umbria 1, del Comune e di Sogepu, compresi i membri della Protezione Civile e del volontariato cittadino che hanno dato il loro contributo al raggiungimento dell’obiettivo”. “I lavori erano partiti all’inizio della scorsa settimana e in tempi molto brevi è stato possibile attivare un presidio per l’effettuazione dei tamponi che offre la superficie ampia, e anche ben servita dalla superstrada, necessaria per questo servizio, che non era più possibile continuare a mantenere in via Vasari per l’elevato numero di persone che lo frequentavano e che intasavano con le auto la viabilità e il parcheggio del quartiere, rendendo problematica la convivenza con i residenti, oltre che l’effettuazione delle prestazioni sanitarie”, ha evidenziato il sindaco. “La nuova sede del Centro Servizi permetterà di offrire un buon servizio ai cittadini”, ha commentato Bacchetta. “Siamo ora in attesa di conoscere gli sviluppi riguardanti le future prescrizioni per contenere la pandemia, capire se l’Umbria resterà regione arancione o tornerà gialla e che tipo di normative verranno applicate sotto il periodo natalizio”, ha concluso il sindaco, chiarendo: “noi ci atteremo a tutte le disposizioni dei livelli regionali e nazionali”.

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COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO BACCHETTA: “IERI 11 NUOVI POSITIVI E 10 GUARITI”. “SOTTO CONTROLLO LA SITUAZIONE ALLA MUZI BETTI, NECESSARIO TENERE LA GUARDIA ALTA”. “IN DIRITTURA D’ARRIVO IL ‘DRIVE THROUGH’ AL CENTRO SERVIZI”

COVID-19 – DOMENICA 22 NOVEMBRE 2020 - “Ieri abbiamo avuto 11 nuovi positivi e 10 guariti”. E’ l’aggiornamento di oggi della situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello da parte del sindaco Luciano Bacchetta, che ha evidenziato “la conferma del trend dell’ultima settimana, con un numero piuttosto alto di nuovi casi, considerevole seppur inferiore a 10-15 giorni fa, e un numero notevole di persone che guariscono”. “La circolazione del virus è ancora intensa e quindi le prescrizioni che dobbiamo seguire devono essere assolutamente rispettate”, ha ribadito il primo cittadino facendo riferimento alla proroga da parte della Regione delle limitazioni per contenere la diffusione del Covid-19. “Credo che la settimana prossima, una volta valutati i nuovi numeri e i nuovi dati che complessivamente in Umbria sono migliori, alcune riflessioni verranno aperte anche in vista del Natale – ha rilevato Bacchetta -  fermo restando che il numero piuttosto alto di nuovi positivi impone a tutti estrema prudenza e grande rigore nel rispetto delle normative”. Il sindaco ha ulteriormente confermato che “la situazione della Muzi Betti è in questo momento sotto controllo e sono state messe in campo tutte le misure necessarie a circoscrivere la situazione”, ricordando che, “dopo la positività di due operatori sanitari e di una signora centenaria ospite della struttura, tutti i tamponi a cui si sono sottoposti i restanti addetti e gli anziani presenti nella residenza sanitaria assistita hanno dato esito negativo”. “Muzi Betti, che ospita quasi 100 persone anziane molte delle quali non autosufficienti, fino a oggi non aveva avuto alcun caso ed era forse l’unica Rsa in Umbria dove non si erano verificate situazioni di criticità, anche grazie al grande lavoro di controllo, con l’effettuazione periodica di tamponi, compiuto dalla direzione della struttura”, ha sottolineato Bacchetta, che ha rimarcato la necessità di “continuare a tenere molto alta la guardia e a rispettare le prescrizioni, che purtroppo impongono ai parenti di sopportare il dispiacere di non poter frequentare i propri cari”. “Domani i tamponi verranno ancora effettuati nel ‘drive through’ di via Vasari – ha riferito il sindaco – ma siamo in dirittura d’arrivo per il trasferimento della struttura dell’Usl Umbria 1 nel parcheggio del Centro Servizi di Cerbara”. “Voglio di nuovo ringraziare per questo tutti gli operatori del Comune, di Asl e di Sogepu perché in tempi molto brevi, con un grande lavoro, è stato possibile mettere in piedi un servizio alternativo per dare una risposta concreta ai cittadini”, ha concluso Bacchetta. 

 

 

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COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO BACCHETTA: “IERI 10 NUOVI POSITIVI E 15 GUARITI”. “NEL REPARTO COVID 11 CONCITTADINI E UN TIFERNATE IN TERAPIA INTENSIVA”. “UNA SIGNORA DI 100 ANNI E DUE OPERATORI POSITIVI ALLA MUZI BETTI, NEGATIVI TUTTI GLI ALTRI TAMPONI”

COVID-19 – SABATO 21 NOVEMBRE 2020 - “Ieri l’Usl Umbria 1 ci ha comunicato 10 nuovi positivi, un dato sempre piuttosto consistente, anche se in forte decrescita rispetto al periodo di maggior espansione della seconda ondata dell’emergenza da Covid-19, e un numero molto alto di guariti, 15 persone”. E’ quanto ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, osservando come “si confermi la tendenza in atto negli ultimi giorni di un numero di positivi che continua a essere consistente e a indurre a non abbassare la guardia, ma che è molto più basso dei guariti e rappresenta un piccolo segnale di ottimismo”. “Abbiamo 11 concittadini ricoverati nel reparto Covid dell’ospedale di Città di Castello e un tifernate che si trova nella terapia intensiva Covid”, ha riferito il sindaco, che “ha rivolto un in bocca al lupo a tutte le persone ricoverate perché questo incubo finisca presto, in particolare alla persona in terapia intensiva, che conosciamo bene e a cui siamo molto vicini, al fianco suo e della sua famiglia, in questa battaglia che sta affrontando”. “C’è la notizia di una ospite della Muzi Betti positiva, una signora di 100 anni, e di due operatori sanitari anch’essi positivi”, ha aggiunto Bacchetta, che ha sottolineato: “nella struttura sono stati immediatamente attivati tutti i protocolli di sicurezza, con l’isolamento dell’ospite contagiata e l’effettuazione di tamponi agli altri anziani presenti e agli altri gli operatori, che hanno dato tutti esito negativo”. “Fino a oggi alla Muzi Betti non era mai successo nulla e speriamo che il fenomeno sia circoscritto come sembrano testimoniare i segnali incoraggianti che arrivano dai tamponi”, ha evidenziato il sindaco, nel ringraziare gli operatori della residenza sanitaria “che svolgono il loro lavoro in un’area particolarmente complessa e difficile, dove sono ospitate quasi 100 persone anziane e dove il rischio di una ipotetica espansione dell’epidemia può diventare molto pericoloso, anche se al momento la situazione sembra essere sotto controllo”. “In Umbria l’indice Rt è di 1,06 ed è leggermente calato – ha rilevato il sindaco – si tratta di un indicatore che in vista di nuovi provvedimenti, dopo che gli attuali sono stati prorogati di una settimana, può essere foriero di aggiustamenti anche significativi rispetto alle disposizioni per alcune attività che soffrono maggiormente le limitazioni attuali”. “Purtroppo in Umbria ieri c’è stato un record negativo con 21 persone morte, tra cui nessun tifernate, a conferma che questa seconda ondata ha colpito la nostra regione in maniera molto più intensa della prima”, ha rimarcato Bacchetta. In conclusione il sindaco ha annunciato che “il trasferimento del ‘drive through’  da via Vasari al parcheggio del Centro Servizi è stato sostanzialmente completato”. “Per l’inizio della prossima settimana attendiamo la comunicazione ufficiale da parte dell’Usl Umbria 1 della piena operatività del servizio, un  segnale importante per fare in modo che l’esecuzione dei tamponi possa continuare ad avvenire nel modo più funzionale, sereno e serio possibile”, ha detto Bacchetta.

 

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COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO BACCHETTA: “IERI 14 NUOVI POSITIVI E 26 GUARITI”. “IL CORONAVIRUS CIRCOLA, TENERE ALTA LA GUARDIA”. “DOMANI AL CENTRO SERVIZI VERIFICHEREMO QUANDO E COME INIZIERANNO I TAMPONI AL ‘DRIVE THROUGH’”

COVID-19 – VENERDÌ 20 NOVEMBRE 2020 - “L’Usl Umbria 1 ci ha comunicato che ieri ci sono stati 14 casi di nuove positività a fronte di 26 guarigioni”.  Lo ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta nel consueto aggiornamento della situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello. “Si conferma una tendenza consolidata nell’arco di questa settimana, con una grande crescita di persone guarite a fronte di un numero di nuovi positivi abbastanza consistente, che testimonia come la circolazione del Coronavirus è ancora molto forte, richiedendo quindi di essere molto prudenti e di rispettare le disposizioni su distanziamento sociale e uso delle mascherine, perché la battaglia contro la pandemia non sarà brevissima anche se è alle viste l’arrivo di un vaccino”, ha rimarcato il sindaco.  “La Regione ha prorogato fino al 29 novembre le disposizioni per il contenimento dell’emergenza da Covid-19, proprio per la necessità di continuare a tenere alta la guardia”, ha rilevato Bacchetta, che ha osservato: “dovremo capire quello che accadrà nei prossimi giorni, perché si sta discutendo a livello nazionale sull’eventuale cambiamento della classificazione per colori delle regioni e anche l’Umbria, che è passata da giallo ad arancione, è sotto osservazione, con un indice Rt di 1,01, ma una mortalità purtroppo ancora molto alta, che preoccupa”.  “Città di Castello si trova dall’inizio di questa seconda ondata in una situazione diversa dal contesto regionale, ma saremo comunque coinvolti nelle decisioni che riguarderanno l’Umbria”, ha spiegato il primo cittadino. “Domattina – ha preannunciato in conclusione Bacchetta - saremo al Centro Servizi di Cerbara per verificare lo stato di avanzamento dei lavori per il trasferimento del ‘drive through’, che stanno procedendo rapidamente, e quindi saremo in grado di annunciare quando e come l’area sarà utilizzata per l’effettuazione dei tamponi da parte dell’Usl Umbria 1”.

 

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COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO BACCHETTA: “IERI BEN 40 GUARITI E 18 NUOVI POSITIVI”. IL SINDACO STAMATTINA ALLA MANIFESTAZIONE DI CGIL, CISL E UIL DAVANTI ALL’EX OSPEDALE: “IL PROGETTO DELLA CITTÀ DELLA SALUTE È STRATEGICO”.

COVID-19 – GIOVEDÌ 19 NOVEMBRE 2020 - “A Città di Castello ieri abbiamo avuto ben 40 guariti a fronte di 18 nuovi positivi”. Lo ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, nell’accogliere favorevolmente un riscontro che, “se registra un numero di positivi sempre alto e quindi induce a non abbassare assolutamente la guardia, evidenzia anche un numero di guariti altissimo”. “Siamo in linea con le caratteristiche di questa seconda ondata del Covid-19 nel nostro territorio, nella quale ci sono molti più contagiati, ma meno ricoveri e guarigioni più rapide, come ha mostrato la tendenza degli ultimi giorni, nella quale sono stati tantissimi coloro che sono usciti dalla malattia a Città di Castello, un segnale questo eccellente”, ha rilevato il sindaco. “Il vero problema in Umbria resta però quello dei ricoveri ospedalieri e delle terapie intensive, che, anche se si sta lavorando per il potenziamento dei posti letto, stanno raggiungendo livelli di guardia e preoccupano, a fronte del perdurare di un numero di positivi elevato a livello regionale”, ha osservato il primo cittadino, che stamattina ha partecipato alla manifestazione dei sindacati Cgil, Cisl e Uil davanti all’ex ospedale di Città di Castello. “La medicina del territorio è il fattore decisivo per contrastare la diffusione del Covid-19, perché è molto importante la prevenzione per evitare di congestionare gli ospedali”, ha dichiarato Bacchetta, che ha sottolineato: “il potenziamento delle strutture sanitarie territoriali a cui risponde il progetto di realizzazione della città della salute nel vecchio ospedale tifernate, che l’amministrazione comunale ha proposto alla Regione e che oggi i sindacati hanno sostenuto, diventa quindi strategico”. Il sindaco ha confermato che “nell’arco della settimana verrà completata l’operazione di trasferimento nel parcheggio del Centro Servizi di Cerbara del ‘drive through” di via Vasari”. “La nuova struttura consentirà di effettuare i tamponi nella massima sicurezza per i cittadini che necessitano dei test, ma anche per gli operatori sanitari che sono in prima linea nella garanzia di questo importante servizio”.

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COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO BACCHETTA: “IERI 15 NUOVI POSITIVI, MA BEN 24 GUARITI, SCENDIAMO SOTTO I 300 CASI COMPLESSIVI”. “NECESSARIO RAFFORZARE LA MEDICINA DEL TERRITORIO E POTENZIARE GLI ORGANICI DEL PERSONALE SANITARIO”

COVID-19 – MERCOLEDÌ 18 NOVEMBRE 2020 - “Ieri l’Usl Umbria 1 ci ha comunicato 15 nuovi positivi al Covid-19, che sono sempre troppi, ma ben 24 persone guarite, dato quest’ultimo che ci permette di scendere sotto i 300 casi complessivi a Città di Castello, un altro segnale molto significativo che va accolto con soddisfazione”. E’ quanto ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, nell’osservare come si continui a registrare “un forte aumento di persone guarite, accanto a un numero di nuovi positivi, che è consistente, ma stabile”. “E’ un segnale incoraggiante, in un contesto generale umbro che sembra migliorare leggermente”, ha evidenziato il primo cittadino, ammonendo comunque a “tenere sempre alta la guardia, perché il Covid non è affatto sconfitto e credo che dovremo ancora vivere in queste condizioni di emergenza per qualche tempo, seppur con l’auspicio che le restrizioni attuali possano terminare prima possibile”. Nel ricordare come “una decina di persone residenti a Città di Castello siano attualmente ricoverate in ospedale” e nel rivolgere loro “i migliori auguri di guarigione”, Bacchetta ha puntualizzato come “siamo questi i casi più difficili e complessi, mentre nella grandissima  parte delle situazioni registrate nel nostro territorio il Covid si è manifestato con pochi o nessun sintomo, permettendo a chi è stato contagiato di restare in isolamento domiciliare”. Il sindaco ha quindi posto l’accento sull’importanza dei servizi sanitari articolati all’esterno dell’ospedale, ribadendo che “il trasferimento del ‘drive through’ da via Vasari al parcheggio del Centro Servizi di Cerbara è in dirittura d’arrivo e vanno ringraziati tutti coloro che hanno consentito in pochissimo tempo questa operazione a vantaggio di una maggiore efficacia e sicurezza nell’esecuzione dei tamponi”, ma rimarcando anche l’esigenza di rafforzamento della medicina del  territorio, “che consente una prevenzione finalizzata a evitare il ricovero in ospedale, ancora oggi la situazione più critica da scongiurare”. “Ho notato con piacere che tutti i territori umbri con ospedali sono stati coinvolti nell’emergenza da Covid, una risposta molto importante, perché questa spalmatura serve a evitare di stressare le strutture ospedaliere come la nostra che sono più esposte”. “Purtroppo – ha osservato Bacchetta – si registra una grande carenza di personale sanitario, in particolare infermieristico, per cui è fondamentale lavorare per rimpolpare gli organici, in modo che sia garantita l’assistenza per il Covid, ma anche per le altre patologie, che non sono certo scomparse”. “Il personale sanitario è esposito a un superlavoro e va ringraziato per il grande impegno, difficile e duro, che sta dimostrando, svolgendo il proprio lavoro in modo encomiabile e con grande senso di responsabilità”, ha concluso il sindaco.  

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COVID-19, DICHIARAZIONE DEL SINDACO  BACCHETTA: “IERI UN NUOVO POSITIVO E DIECI GUARITI, UN TREND CONSOLIDATO CHE TESTIMONIA COME LE MISURE DI CONTENIMENTO STIANO FUNZIONANDO”. “ENTRO LA SETTIMANA PRONTO IL ‘DRIVE THROUGH’ DEL PARCHEGGIO DEL CENTRO SERVIZI”. “OGGI CI UNIAMO ALL’AMICO ANTONELLO CILIBERTI NEL RINGRAZIAMENTO A TUTTI GLI OPERATORI SANITARI CHE STANNO DANDO GRANDE PROVA DI ABNEGAZIONE, PROFESSIONALITÀ E IMPEGNO”

COVID-19 – MARTEDÌ 17 NOVEMBRE 2020 - “Ieri a Città di Castello abbiamo avuto un solo nuovo positivo e ben dieci persone guarite”. E’ il dato che ha fornito oggi il sindaco Luciano Bacchetta, nel giudicare favorevolmente un riscontro numerico “che – ha detto - si inserisce in un contesto ormai abbastanza consolidato da alcuni giorni, nel quale le guarigioni

 


CittàdiCastelloNotizie- Agenzia stampa del Comune di Città di Castello
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