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EMERGENZA CORONAVIRUS. DICHIARAZIONE DEL SINDACO: "1 POSITIVO E 42 GUARITI. ESTESO L'USO DI PROTEZIONI A NASO E BOCCA AD OGNI LUOGO PUBBLICO". LA STORIA DI LUCIA, MEDICO IN PRIMA LINEA A MADRID
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07.04.2020 -

EMERGENZA CORONAVIRUS. DICHIARAZIONE DEL SINDACO: “1 POSITIVO E 42 GUARITI. ESTESO L’USO DI PROTEZIONI A NASO E BOCCA AD OGNI LUOGO PUBBLICO”. LA STORIA DI LUCIA, MEDICO IN PRIMA LINEA A MADRID

Emergenza Coronavirus. Martedì 7 Aprile 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Aggiorniamo la situazione con il dato di un solo positivo. All’ospedale di sono 42 ricoverati di cui 7 in terapia intensiva. Abbiamo firmato un’ordinanza per estendere l’uso di dispositivi di protezione del naso e della bocca a tutti i luoghi pubblici ed aperti al pubblico per uscire prima possibile da questa emergenza”. L’ordinanza, pubblicata oggi e in vigore fino alla fine dell’emergenza, estende l’obbligo di adottare dispositivi per la protezione delle vie aeree per chi accede a negozi o servizi pubblici ad ogni luogo pubblico o aperto al pubblico, cioè “ogni volta ci si rechi fuori dall’abitazione per proteggere se stesso e altri dal contagio, utilizzando idonee protezioni per bocca e naso. Per protezione l’ordinanza intende mascherine ma anche altre soluzioni, come sciarpe o foulard, che coprano naso e bocca. La violazione di tale disposizione è sanzionata. “Da domani, mercoledì 8 aprile 2020, iniziamo la distribuzione dei buoni spesa - continua il sindaco - Ad oggi abbiamo oltre 400 richieste e 12 operatori del comune che raccolgono le istanze e danno informazioni ai cittadini tutti i giorni dalle 8,00 alle 20.00. I buoni non risolvono i problemi economici ma sono un tentativo di aiutare chi ha più difficoltà. Quindi chi non è in tale situazione, si astenga da richiederli. Voglio sottolineare anche l’impegno di un medico tifernate, Lucia Cuccolini, figlia di un ex consigliere comunale e dirigente scolastico, Roberto Cuccolini, che attualmente è in prima linea nei reperti Covid dell’ospedale di Madrid. La salutiamo e apprezziamo molto il suo impegno all’estero dove i nostri giovani si fanno notare per il loro senso del dovere e di solidarietà umana”. Lucia ha 35 anni, ha frequentato il Liceo Plinio il Giovane di Città di Castello e si è laureata in Medicina, con il massimo dei voti, presso  l'università degli studi di  Perugia, nel marzo 2011  e da gennaio 2012 si è trasferita a Madrid dove ha  preparato  l'accesso alla specializzazione, superato il quale nel gennaio 2013 è entrata in specializzazione. Terminata la specializza nel 2017 stata chiamata a lavorare nel centro di salute  dove tutt'ora lavora. Infine il sindaco conclude “C’è stata un’altra donazione alla Muzi Betti da parte di attempati giovanotti della classe 1958. Ho rinnovato l’invito a monitorare la nostra residenza assistita in modo molto accurato perché è un contesto critico. I nostri cittadini positivi sono 91, ben al di sotto dei dati che oggi qualchee giornale pubblica ma questa è una storia non decisiva. Concludo invitando ancora alla prudenza e a rispettare le regole con senso di responsabilità”.


EMERGENZA CORONAVIRUS. DICHIARAZIONE DEL SINDACO: “1 POSITIVO E 2 GUARITI. RISPETTATE LE REGOLE. ESTENSIONE DELL’USO ”

Emergenza Coronavirus. Lunedì 6 Aprile 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Aggiorniamo con i dati della ASL che registrano solo un nuovo positivo e di due guariti, complessivamente sette. Purtroppo oggi si registra anche una vittima, una signora di 84 anni di Città di Castello, ricoverata all’ospedale di Pantalla. Alla famiglia, come negli altri dolorosi casi, vadano le condoglianze del sindaco a nome di tutti i tifernati. Non significano che dobbiamo abbassare la guardia,siamo nella fase decisiva della battaglia. Rinnovo l’invito ai nostri concittadini a rimanere a casa. Siamo consapevoli del fastidio, della noia e a volte della sofferenza ma dobbiamo seguire e condividere il distanziamento sociale, che è il nostro unico strumento. Rispettiamo le norme: ci sono 80 persone in quarantena, non sono positive, potrebbero diventarlo per avere avuti contatti con positiv. Questa ricostruzione della catena epidemiologica è un grande aiuto per controllare il percorso del virus. Abbiamo allo studio una ordinanza per prescrivere l’uso di mascherine e altri dispositivi di protezione come i foulard sempre, non solo per l’accesso ai supermercati e pubblici esercizi. Ringrazio il maestro Fabio Battistelli per la bella iniziativa musicale di ieri per gli operatori dell’ospedale, li voglio ricordare anch’io. Un grande abbraccio e la riconoscenza di istituzioni e cittadini. Facciamo gli auguri al nostro vescovo, mons. Domenico Cancian, che ha partecipato e si è fatto promotore di molte iniziative, lo ringrazio per quanto in maniera molto seria sta facendo la diocesi”.

 


EMERGENZA CORONAVIRUS. DICHIARAZIONE DEL SINDACO: “7 NUOVI POSITIVi, 2 RICOVERATI. SEGNALI POSITIVI NON SONO SUFFICENTI, STIAMO A CASA PER SCONFIGGERE IL VIRUS”

Emergenza Coronavirus. Domenica 5 Aprile 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “L’aggiornamento di oggi registra, in base ai dati della ASL di ieri, sabato 4 aprile 2020, alle 18,00, 7 nuovi positivi, 1 ricoverato a Città di Castello e uno Perugia. Gli altri 5 sono in isolamento domiciliare. Ci sono anche due nuovi guariti. Il totale così sale a 5. Complessivamente la situazione è sotto controllo ma continuiamo a seguire le prescrizioni per sconfiggere questo virus, che ha sconvolto le nostre vite. Ieri c’è stato il funerale di mia madre, che era anziana e non aveva virus, a cui abbiamo potuto partecipare solo noi i figli e le nostre mogli. L’invito è a fare più tamponi da un lato e dall’altro a stare a casa. Voglio ringraziare gli amici dell’Associazione Quelli di la dan ponte che sono andati a Muzi Betti a fare una donazione. Avrei voluto andarci anch’io perché è davvero un bel gesto. I segnali positivi non sono sufficienti a dire che siamo fuori dell’emergenza, dobbiamo ancora combattere. Uso questa finestra per una comunicazione personale, ringraziando tutti coloro che hanno dimostrato vicinanza a me e alla mia famiglia per la morte di mia madre. I nostri anziani sono un patrimonio ed appartengono alla storia di tutti”:

 

 

 



EMERGENZA CORONAVIRUS. DICHIARAZIONE DEL VICESINDACO: “9 POSITIVI COLLEGATI ALLE QUARANTENE. NESSUN RICOVERO IN OSPEDALE. STATE A CASA ANCHE PER IL WEEK END”

Emergenza Coronavirus. Sabato 4 Aprile 2020. Dichiarazione del vicesindaco di Città di Castello Luca Secondi: “La comunicazine quotidiana del comune oggi purtroppo spetta a me perché il sindaco è stato colpito da un lutto familiare, per il quale manifesto a nome di tutta l’Amministrazione cordoglio, verso Luciano, la famiglia, i fratelli Roberto e Luca. In questo momento non è neanche possibile salutare con tutti i crismi i nostri cari che se ne vanno e sappiamo che questo rende tutto più doloroso. I dati della ASL di oggi sono: un incremento di 8 positivi e un tifernate domiciliato in un comune vicino. Questo dato nasce dall’aumento dei tamponi effettuati in un perimetro ben determinato degli affidamenti fiduciari. Fortunatamente nessuno è stato ospedalizzato. Non ci sono stati negli ultimi giorni ulteriori ingressi. E’ stato attivato il bonus alimentare: stanno arrivando le domande e proprio questa mattina è stata ottimizzata la procedura per permettere anche a chi non avesse gli strumenti digitali di presentare l’istanza. Rinnovo l’invito: chiediamo il bonus solo se ci spetta. Non è il momento dei furbetti. Voglio ringraziare tutti i dipendenti dei servizi essenziali sia del comune sia esterni come Sogepu, che continuano a garantirli. Una raccomandazione: anche se il tempo sta migliorando ed invita ad uscire, state a case. Siamo in un momento di restrizioni alla libertà personale, dobbiamo avere senso di responsabilità e non affidarci solo alla repressione. Continuiamo a seguire le prescrizioni perché lo sforzo di oggi serve a sconfiggere questo nemico invisibile e ad uscire prima dell’emergenza”.



EMERGENZA CORONAVIRUS. DICHIARAZIONE DEL SINDACO: “4 POSITIVI, UN GUARITO, BUONI SPESA TELEFONATE 075 9002686”

Emergenza Coronavirus. Venerdì 3 Aprile 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Abbiamo 4 positivi in più domiciliati, e un guarito, il terzo, per cui i positivi sono 83 più un domiciliato. Ci sono 50 ricoverati in ospedale, non tutti di Città di Castello di cui 7 in terapia intensiva. La procedura legata alla fine della malattia è connessa all’effettuazione di tamponi che certifichino l’assenza del virus. Molti sono alla conclusione del percorso e speriamo che quanto prima diventino negativi. I nuovi casi sono legati alle quarantene in atto e rinnovo l’invito a rispettare le prescrizioni perché i nuovi casi sono legati a prima del distanziamento sociale. Diamo indicazioni sui buoni spesa: c’è un provvedimento degli uffici in corso per distribuire il contributo tra coloro che hanno fatto richiesta, telefonando allo 075 9002686 dalle 8 di mattina alle 20,00 di sera. Ci sono 16 linee, quindi provate. Chiedo a chi non ne ha bisogno di non tentare di utilizzarli, lasciamoli a chi ne ha veramente bisogno. Non è il momento dei furbetti, aiutiamo chi è nel disagio. Ringrazio le forze dell’ordine: ieri c’è stata una brutta vicenda che ha riguardato i Carabinieri. A loro va la mia grande solidarietà umana, un braccio, esteso a tutte le forze dell’ordine. Ultimo ringraziamento agli infermieri che lavorano sul territorio in primissima linea. Grazie, state lavorando bene con impegno e serietà. Per vincere questa battaglia c’è bisogno di tutti, dell’impegno di tutti e del senso di responsabilità di tutti”.

 

 



EMERGENZA CORONAVIRUS. IL SINDACO: “ZERO POSITIVI MA NON ABBASSIAMO LA GUARDIA. STIAMO A CASA FINO ALLA REVOCA DELLE MISURE RESTRITTIVE”

Emergenza Coronavirus. Giovedì 2 Aprile 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Ieri per la prima volta zero positivi ed un guarito. Questa tendenza si conferma dopo i due positivi di mercoledì e martedì. Il dato ci consente di dire che la politica di contenimento degli operatori sanitari e dei cittadini sta dando i suoi effetti. Voglio ringraziare chi fornisce i dati quotidianamente: la dottoressa Felicioni, la dottoressa Pasquale e la dottoressa Pazzaglia. Gli zero positivi sono una speranza ma non vogliono dire niente di definitivo. Quello che è vero oggi non è vero domani. Anche questa mattina mi dicono che c’è troppa gente in giro e quindi invito ai cittadini a stare a casa e rispettare le misure restrittive. I ricoverati sono 35 di cui 7 in terapia intensiva, la residenza Muzi Betti sta realizzando due camere grigie che consentiranno di mettere in sicurezza la struttura in caso di contagi. Ringrazio presidente, CDA ed operatori e ricordo che Sogepu ha fatto un’altra importante donazione in mascherine e termometri ed ha iniziato una raccolta differenziata particolare per chi sta in quarantena. La ditta Anastasis, le Città del Tabacco attraverso il presidente, il sottoscritto e il direttore hanno deciso di fare una donazione, anche i consiglieri comunali tifernati, coordinati dalla presidente Mencagli hanno fatto la loro parte. Purtroppo i cimiteri sono chiusi: questa chiusura sta nelle misure del Governo, è una decisione nazionale e ci dobbiamo attenere, occorre avere pazienza fino al 13 aprile. Fino ad allora non dobbiamo abbassare la guardia. Ora più che mai stiamo a casa, sperando che questo incubo finisca presto”.

 




EMERGENZA CORONAVIRUS. IL SINDACO: “2 POSITIVI, 36 RICOVERATI, 158 IN QUARANTENA”. LA LETTERA DEL FIGLIO DI GABRIO BRACCHINI PER RICORDARE IL PADRE. IL PUNTO SULLE DONAZIONI. DISTANZIAMENTO SOCIALE PER USCIRE DALL’EMERGENZA”
Emergenza Coronavirus. Mercoledì 1 Aprile 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Aggiorniamo la situazione con 2 nuovi positivi in isolamento domicliare. In ospedale i ricoverati sono 36 di cui 6 in terapia intensiva. Non solo tifernati ma appartengono a tutta l’Alta Umbria ed anche un paziente di Bergamo. In quarantena le persone sono 158. Le persone in quarantena variano a seconda dell’andamento della sorveglianza sanitaria. Sui tamponi ribadisco che il Comune non ha competenze su una politica che è di natura sanitaria e dal punto di vista delle competenze sta in capo alla Regione. Noi li sollecitiamo e lo facciamo quotidianamente ma non abbiamo se non una moral suasion. Invito tutti ad essere prudenti con le esternazioni via social perché si diffondono notizie false e soprattutto aspettative infondate nella popolazione. Il numero basso dei casi positivi può essere collegato al basso numero dei tamponi effettuati ma questa è una considerazione rispetto ad un ambito su cui il Comune non ha poteri”. Il sindaco ha poi letto la lettera che Leonardo Bracchini, figlio di Gabrio Bracchini, tifernate scomparso a causa del virus qualche giorno fa, ha voluto rendere pubblica. Ricordandone le scomparsa, scrive: “Mio padre si è distinto per umanità gentilezza e forte impegno, caratteristiche con le quali ha guidato la sua azienda. Amava tantissimo il suo lavoro e, insieme al suo spirito imprenditoriali, questo gli ha permesso di raggiungere risultati prestigiosi, riconosciuti nel suo settore e dagli uomini che lo hano conosciuto. Sempre in prima linea e pronto a mettersi in gioco sia dal punto di vista umano che professionale per aiutare il prossimo. In modo unanime viene ricordato per la sua gentilezza e umanità. A me l’onore e la fortuna di averti avuto come padre. Leonardo Bracchini”. “Attraverso questa testimonianza, vogliamo ricordare tutti coloro che sono scomparsi in queste settimane di emergenza e che non hanno potuto avere un funerale degno” ha commentato il sindaco, aggiungendo “Voglio ringraziare anche i tanti soggetti che hanno fatto donazioni: la Fattoria Montelupo, I Vigili Urbani, la famiglia Ruggero che ha donato due ventilatori polmonari, le società rionali e le persone singole. Stanno pervenendo i finanziamenti del Governo, 235mila euro, e l’Anci ha adottato dei criteri per la distribuzione alle famiglie che ne hanno bisogno. Nei prossimi giorni li ufficializzeremo. Chiediamo a tutti coloro che conoscono persone in difficoltà senza aiuto di segnalarle agli Uffici del Comune. Un passaparola di solidarietà che renderà veramente utili queste risorse. Infine: restiamo a casa, i dati non devono farci flettere dall’osservazione delle limitazioni. E’ doveroso seguire le regole. Più che le sanzioni deve valere il buon senso. Per superare questa fase, l’unico modo è evitare assembramenti e praticare il distanziamento sociale”.




Emergenza Coronavirus, Martedì 31 marzo 2020. Dichiarazione del sindaco Luciano Bacchetta: “L’aggiornamento di oggi registra 2 persone positive in più, appartenenti allo stesso nucleo familiare, una delle quale ricoverata all’ospedale. Altre 62 persone sono in quarantena nella ricostruzione delle catene epidemiologiche, collegate al maggiore numero dei tamponi. Mi rendo conto che l’isolamento sociale è duro e che spesso si parla attraverso i social ma questo non autorizza a straparlare. La politica dei tamponi non sta in capo ai comuni ma alla Regione. Personalmente ritengo che più tamponi si fanno più si controlla il movimento tra la popolazione del virus. Il sindaco in questo non ha potere, quindi chiedo correttezza”.
 

 

 



EMERGENZA CORONAVIRUS. IL SINDACO: “7 NUOVI POSITIVI. DOMANI MNUTO DI SILENZIO PER VITTIME. VISIERE PER IL PRONTO SOCCORSO, GRAZIE A IMPRENDITORI. STATE A CASA, SIAMO VICINI AL PICCO”. 
Emergenza Coronavirus. Lunedì 30 Marzo 2020, dichiarazione del sindaco Luciano Bacchetta: “Aggiorniamo la situazione con sei positivi in più ed un guarito. Nell’ospedale sono ricoverate 31 persone, 5 delle quali in terapie intensiva. Qualcuna è dell’Alto Chiascio e qualcuna di fuori Regione. Il reparto COVID 19 sta lavorando. Voglio fare alcuni ringraziamenti doverosi: uno al Centro Islamico che ha fatto una donazione. E’ un bellissimo messaggio di solidarietà. Lo segnalo ai cittadini. Ci sono anche molte donazioni per Muzi Betti, in cui sono stati fatti tamponi solo ad alcuni ospiti che potevano correre il rischio di essere positivi. L’impegno di Presidente, Cda e operatori è encomiabile. Voglio anche ringraziare gli imprenditori che hanno donato 400 visiere all’ospedale di Città di Castello, confermando una grande mobilitazione del mondo economico a favore della sanità. Preciso che il Comune non ha il compito di dotare i cittadini di mascherine, a seguito di alcune richieste in tale senso comparse sui social. Piuttosto possiamo distribuire ai soggetti, che ne hanno bisogno, eventuali dispositivi messi a disposizione da parte di terzi. Il governo ha annunciato di aver stanziato risorse per i Comuni: quando arriveranno gli uffici dei servizi sociali provvederanno all’asegnazione con modalità che comunicheremo. Mi segnalano un grande movimento nella giornata di ieri specialmente nel centro storico: chiedo a tutti di stare attenti, non solo per la sanzione che certe infrazioni comportano ma anche per il bene collettivo. Mai come adesso, avvicinandosi il picco, a detta degli esperti, è necessario stare a casa. Annuncio che domani alle 12.00 aderiremo all’iniziativa lanciata da Anci ed Upi, le associazioni dei comuni e delle province, soprattutto del Bergamasco: sarò davanti al Palazzo del Comune, con la bandiera a mezz’asta, insieme ed a debita distanza dal maestro Fabio Battistelli, che seguirà con il suo clarino l’inno di Mameli, per un minuto di raccoglimento e silenzio in memoria delle vittime del COVID 19”. 
COMUNILINEA/2020/30/MZ/96/SSC

 



EMERGENZA CORONAVIRUS. IL SINDACO: “3 NUOVI POSITIVI. TAMPONI NEGATIVI A MUZI BETTI”
Emergenza Coronavirus. Domenica 29 Marzo 2020, dichiarazione del sindaco Luciano Bacchetta: “Aggiorniamo la situazione alla luce dei dati fonriti dalla ASL Umbria 1. Ieri ci sono stati 3 nuovi positivi. Stanno funzionando le misure di contneimento sociale a cui siamo tutti sottoposti. Dobbiamo attenerci anche se faticoso strettamente alle regole. E’ l’unica vera arma per sconfiggere il Coronavirus. I casi di ieri sono situazioni interne a nuclei fmailiari già colpiti dal contagio. Il controllo epidemiologico dunque è attivo e funziona. Nella residenza sanitaria assistita Muzi Betti, dove ci sono 90 ospiti anziani, i tamponi effettuati sono stati negativi. Ringrazio la presidente Andreina Ciubini, il Cda e gli operatori che stanno lavorando molto bene. Dobbiamo avere pazienza, la facciamo per la salute di tuti”.

 

 

EMERGENZA CORONAVIRUS. IL SINDACO: “5 NUOVI POSITIVI. CONDOGLIANZE PER LA FAMIGLIA DEL TIFERNATE DECEDUTO”

Emergenza Coronavirus. Sabato 28 Marzo 2020, dichiarazione del sindaco Luciano Bacchetta: “Aggiorniamo la situazione con un fatto luttuoso, un uomo di 67 anni, che anche il sottoscritto conosceva bene, una famiglia di San Pio, un tifernate storico, alla famiglia facciamo le condoglianze, come alle famiglie di tutti gli altri deceduti. Credo che sarà giusto pensare ad un ricordo quando tutto sarà finito. Sono 5 i nuovi positivi, uno standard abbastanza consolidato che ci deve far stare all’erta. Le quarantene nuove sono legate alle relazioni di queste persone. La Regione Umbra ha annunciato un’estensione dei tamponi, che saranno più numerosi a partire dalle categorie a maggiore rischio. A Città di Castello ne sono già stati fatti molti. L’Amministrazione comunale ha in questo momento sospeso i termini di pagamento dei tributi comunali, posticipandoli. Ci è sembrato doveroso anche se le casse comunali sono destinate a soffrire. Le nostre risorse sono infatti tutte destinate ai servizi pubblici e questa scelta determinerà una difficoltà di bilancio ma, ora, è importante non dare altri elementi di preoccupazione ai cittadini”.

 


EMERGENZA CORONAVIRUS. IL SINDACO: “3 POSITIVI IN PIU’, 68 IN PIU’ IN QUARANTENA. OLTRE 300 I TAMPONI FATTI A CITTA’ DI CASTELLO”

Emergenza Coronavirus. Venerdì 27 Marzo 2020. Dichiarazione del sindaco Luciano Bacchetta: “Ci sono tre nuovi casi positivi, inferiori a quelli del giorno precedente. Non ci sono state nuove positività tra personale e pazienti dell’ospedale. Le nuove quarantene precauzionali sono 69: si tratta di persone che hanno avuto contatti con positivi e che in via precauzionale sono in isolamento volontario nel proprio domicilio. Città di Castello è la città in cui si sono fatti più tamponi in assoluto: circa 300 di cui 150 tra chi ha avuto contatti con l’ospedale, dove il pericolo del contagio è superiore. La nostra sanità sta facendo un lavoro egregio, l’area dedicata al COVID sta lavorando molto bene, ospitando pazienti dell’Alta Umbria ed anche un caso di Bergamo. Voglio ringraziare le forze dell’ordine che costantemente pattugliano le nostre strade per garantire la massima sicurezza e il loro è il compito improbo, in questo momento di quarantena generale. Lo stanno svolgendo con tanta abnegazione, sensibilità e cortesia. Stiamo lavorando al reperimento di mascherine, grazie anche alla generosità dei privati che ringrazio. C’è una grande mobilitazione della società civile. Va estesa la massimo la distruzione di questi dispositivi. E’ in vigore un’ordinanza che prescrive l’accesso ai supermercati ed ai servizi essenziali solo con naso e bocca coperti. Vuol dire che oltre alle mascherine, si rispetta l’ordinanza anche attraverso soluzioni alternative come fazzoletti, sciarpe o foulard ma bisogna coprirsi per ridurre la possibilità di contagio. Sarà necessario porre una grande attenzione sulla nostra residenza sanitaria protetta: la Muzi Betti ospita 90 anziani, categoria particolarmente fragile davanti al Coronavirus, dovrà essere monitorata in modo particolare e garantire più sicurezza possibile.  

Siamo ancora in una fase molto mobile, in cui è difficile individuare una tendenza. Dobbiamo impegnarci per vincere la battaglia contro il Coronavirus”.

 

 


EMERGENZA CORONAVIRUS. DICHIARAZIONE DEL SINDACO: 7 POSITIVI IN PIU’. SOLLECITEREMO PER APERTURA POSTE TRESTINA

Emergenza Coronavirus. Giovedì 26 Marzo 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, in un giorno particolare, Il giorno del suo compleanno: “Aggiorniamo la situazione con 7 positivi in più, lo stesso numero di ieri, rispettando la privacy delle persone interesate, i dati ci dicono che sono riconducibili alle quarantene per contatto con soggetti già positivi, grazie ad uno studio epidemiologico che ha portato ad individuare l’insieme dei potenziali contagi. Il numero delle quarantene preventive è consistente e nella prevalenza domiciliare. Il nostro reparto COVID 19 che è stato realizzato ospita anche cittadini di altre zone ed in particolare dell’Alto Chiascio grazie alla scelta dell’Amministrazione, di collaborazione, solidarietà e grande altruismo, che ha autorizzato l’apertura di questo reparto presso l’ospedale a vantaggio anche di chi non è del nostro territorio. Il COVID si sconfigge insieme non pensando solo al proprio orticello. E’ stata aperta Villa Muzi dove verranno ricoverati i soggetti positivi ma nella fase terminale della malattia. Abbiamo fatto un’ordinanza per le attività commerciali affinchè si adottino forme maggiori di cautela e gli avventori dovranno indossare mascherine per garantire il distanziamento sociale. Un altro aspetto da sottolineare è la necessità di ampliare gli orari di apertura di Poste Italiane. Oltre a quanto già disposto, a mio avviso va aperto anche Trestina. Chiameremo il responsabile interregionale per sollecitare tale decisione. Ne va anche della sicurezza della popolazione che si recherà alle poste per ritirare la pensione, che sono in gran parte anziani. La battaglia è ancora lunga, ci sono le condizioni però per provare ad uscirne e i dati complessivi sembrano indicare questa direzione. Voglio ringraziare i lavoratori dei servizi essenziali, degli edicolanti, degli operatori sanitari, un grande abbraccio da chi come loro è in prima linea. In momenti come questi si vede chi è consapevole di dover svolgere una funzione e lo fa con serenità”.

 

 




 
EMERGENZA CORONAVIRUS. DICHIARAZIONE DEL SINDACO: “7 POSITIVI IN PIU’, 20 RICOVERI, 3 IN RIANIMAZIONE. SUI TAMPONI DECIDE LA REGIONE
Emergenza Coronavirus. Mercoledì 25 Marzo 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Aggiorniamo la situazione con 7 positivi in più, all’ospedale sono ricoverate 20 persone, 3 delle quali in terapia intensiva. La battaglia deve continuare impegnando tutti. Il sindaco non ha potere sulla quantità di tamponi da fare. Anch’io penso che più se ne fanno meglio è. L’assessore regionale però anche stamattina ha ribadito che vadano eseguiti in maniera mirata e circostanziata. Io non cerco capri espiatori. Mi attengo alle indicazioni e come Amministrazione comunale stiamo cercando di fare il possibile e l’impossibile per aiutare a partire dall’informazione, che diamo in maniera puntuale e quotidiana. Oggi non è il momento delle polemiche. Infine faccio le condoglianze, che non sono riuscito a fare diversamente, all’amico Andrea Casciari per la perdita del padre a causa del virus. Il mio pensiero va anche a tutti i tifernati scomparsi nei giorni scorsi e alle loro famiglie”.
 
 



 

EMERGENZA CORONAVIRUS: 50  POSITIVI, 98 NUOVE QUARANTENE, POSTE APERTE NELLA ZONA SUD PER LE PENSIONI. STASERA TRICOLORE SU BELVEDERE IN DIRETTA FACEBOOK.

Emergenza Coronavirus. Martedì 24 Marzo 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Aggiorniamo i dati con il numero dei positivi è di 3, in decrescita. Il totale dei positivi è di 50. Abbiamo 98 nuove quarantene precauzionali, molti dei precedenti quarantenati sono usciti senza aver manifestato il virus. Le misure di prevenzione stanno dando risultati, ringrazio la ASL  dell’aggiornamento ufficiale costante e anche dell’abnegazione degli operatori. Il reparto COVID 19 a Città di Castello sarà di 35 posti. Sono a regime medicina e chirurgia con una leggera flessione dei posti a disposizione, perché trasferite all’area COVID. Ampliata la rianimazione con 10 posti. La nostra struttura sanitaria sta facendo un immane lavoro in tempi strettissimi e in circostanze eccezionale. E’ quasi commovente l’impegno di tutti, molti dei quali risultati positivi al test. Rispetto agli Uffici Postali, la Direzione, dietro interessamento del Comune, ha garantito che per far fronte all’emergenza pensioni verranno riaperti due punti nella zona SUD: Ringrazio Poste e Sogepu, che ha donato 1000 mascherine e 1000 confezione di gel disinfettante, 200 mascherine a Muzi Betti. La ringrazio per questo atto che va oltre i suoi compiti istituzionali, che continua a svolgere. Concludo con l’illuminazione stasera del Santuario di Belvedere e della torre civica questa sera come simboli di speranza e di combattimento. Belvedere è visibile dall’ospedale ed è un tributo per loro”.

 

 

Emergenza Coronavirus. Lunedì 23 Marzo 2020, Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “I positivi sono 47, ci manteniamo sugli standard degli ultimi giorni, mentre il numero delle persone in quarantena è molto elevato, intorno alle 400 persone. Dobbiamo sperare che ne escano presto. Facciamo le condoglianze ai due tifernati deceduti, una signora ricoverata a Pantalla e l’altro a Terni. Auspichiamo che terminata questa terribile vicenda vengano onorati come meritano. La situazione è ancora complessa, dobbiamo rimanere con la guardia alta, a casa. L’ultimo decreto del Governo prevede il divieto di recarsi nei comuni limitrofi anche se moto vicini a noi. Da Città di Castello a San Giustino non si può andare. La sanificazione continua ed è un buon lavoro. Concludo con due manifestazioni di volontà contro il COVID 19: un numero a cui fare donazioni per l’ospedale, l’IBAN IT34H0103021600 000002672133; domani sera martedì 24 marzo 2020 il Santuario di Belvedere sarà colorato del Tricolore come segno di solidarietà agli operatori dell’ospedale in collaborazione con Tifernauti e con la diocesi. Con lo stesso spirito illumineremo la torre civica di azzurro. Ringrazio il vescovo Cancian per il suo impegno e il suo coinvolgimento in questa emergenza. Ringrazio infine il COC e gli operatori del comune che stanno lavorando h24. A loro va un grande abbraccio”.  

 


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