Con i 18 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, FDI, Castello Civica, Lega e l’astensione del Gruppo Misto-Azione, il consiglio comunale di Città di Castello ha deliberato di aderire alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies” per la definizione agevolata di tutti i debiti, tributari e patrimoniali, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti, risultanti dai carichi affidati dal Comune all’agente della riscossione, ovvero all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER), dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. La decisione dell’amministrazione comunale di avvalersi della facoltà prevista dall’articolo 10-quinquies del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, convertito dalla legge 22 maggio 2026, n. 88, darà modo ai tifernati di sanare le pendenze con il Comune per i mancati versamenti di Imu, Tasi, Tarsu, Ici, Cosap, e degli importi per le violazioni del Codice della strada, pagando unicamente le somme dovute, senza le sanzioni e gli interessi maturati. Per il Comune di Città di Castello si tratta di una partita da 6 milioni e 761.367,61 euro, considerando i 9 milioni 210.480,19 euro di carichi iscritti e non riscossi, consegnati nel periodo 2000-2023 all’Agente della Riscossione, decurtati dei 2 milioni 449.112,58 per sanzioni ed interessi. A decorrere dal 15 ottobre 2026, l’agente della riscossione renderà disponibili ai debitori, nell’area riservata del proprio portale web istituzionale, i dati necessari a individuare i carichi definibili. Tra il 16 ottobre 2026 e il 15 dicembre 2026, il debitore potrà dichiarare, esclusivamente con modalità telematiche, di voler procedere alla definizione. Il pagamento delle somme dovute per la definizione potrà essere effettuato in unica soluzione entro il 31 marzo 2027 o nel numero massimo di 54 rate bimestrali di pari ammontare, a decorrere dal 31 marzo 2027. In caso di pagamento rateale, si applicheranno gli interessi al tasso del 3 per cento annuo a decorrere dal 1° aprile 2027. Entro il 28 febbraio 2027, l'agente della riscossione comunicherà ai debitori che hanno presentato la dichiarazione di adesione l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, nonché quello delle singole rate, che non potranno essere inferiori a 100 euro, con le relative scadenze. L’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli ha illustrato la proposta di adesione alla “Rottamazione Quinquies”, sottolineando come la scelta dell’amministrazione comunale risponda alla volontà di “dare un'opportunità a quei cittadini che, probabilmente trovandosi in difficoltà, non abbiano potuto adempiere a questi obblighi nei confronti dell’ente”. “L’aspetto positivo che ci ha fatto propendere per questa scelta – ha puntualizzato l’assessore – è che, rispetto al passato, non ci sono colpi di spugna. Cioè, il cittadino che vorrà aderire a questa opportunità, dovrà comunque pagare quanto dovuto, stralciando i costi per sanzioni e interessi”. “Ovviamente – ha chiarito Mariangeli – non possiamo stabilire quale sarà il risultato effettivo di questa operazione, ovvero quanti cittadini decideranno di aderire e quanto il Comune potrà introitare, ma ci sembra importante dare la possibilità, a coloro che siano nella condizione economica per farlo, di sanare le proprie pendenze in maniera seria e diluendo, nel caso, il pagamento anche in rate di importo contenuto”. L’assessore ha spiegato che rispetto al carico complessivo di crediti, il Comune ha conservato nel rendiconto dell’anno 2025 residui attivi per 1 milione 999.621,78 euro, mentre il resto delle risorse è registrato nel Conto del Patrimonio. Per i residui attivi relativi ai carichi affidati ad Ader risultano accantonamenti al Fondo crediti di dubbia esigibilità pari ad euro 1.819.027,76 euro. Il capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani ha sostenuto: “Questi condoni, perché di ciò si tratta, non mi scandalizzano. Non sono il massimo dell'etica, anche perché 90 volte su 100 chi pagherà non è chi non poteva pagare. Chi non può pagare, in un mondo come quello di oggi, difficilmente potrà farlo anche a queste condizioni. Fa bene l'amministrazione comunale mettere da parte l'ideologia e andare sulla pratica: pochi o tanti che siano, sono sempre soldi e come tali possono anche servire a fare qualche cosa di positivo, magari proprio per chi ha più bisogno”. La capogruppo della Lista Civica Luca Secondi Sindaco Rosanna Sabba ha puntualizzato: “Credo sia una scelta giusta dare questa opportunità ai cittadini, perché chi approfitterà comunque della rottamazione non sono i cittadini disonesti, ma sono quelli che non hanno potuto pagare. L'opportunità di sanare le proprie pendenze, scegliendo di versare fino a 54 rate bimestrali a 100 euro di importo minimo, quindi 50 euro al mese, magari se la possono permettere”. La consigliera di maggioranza ha, quindi, proseguito: “Per i cittadini è sicuramente una cosa buona, ma è una cosa buona anche per l'ente, perché bene o male sono cifre che stanno lì e che non si riscuoteranno mai. Tutto quello che può essere riscosso, anche in piccola parte, comunque è utile. È positivo da dal punto di vista dell'incasso, è positivo anche dal punto di vista dello svincolo del Fondo per i crediti di dubbia esigibilità”. La consigliera del Gruppo Misto-Azione Luciana Bassini ha chiarito: “Non siamo certo contrari a strumenti che consentono al Comune di recuperare i crediti esigibili e di rafforzare le proprie entrate, se questo avviene, naturalmente, nell'interesse della comunità. Per contro, però, ci sono molti cittadini che hanno sempre pagato puntualmente i tributi comunali, spesso affrontando anche sacrifici. Quindi io credo che le istituzioni anche nei loro confronti abbiano una responsabilità. Ecco perché, pur comprendendo le finalità della proposta, mi asterrò. Chiedo, comunque, un impegno concreto affinché venga migliorata la riscossione ordinaria”.
Il consiglio comunale vota a favore dell’adesione alla “Rottamazione Quinquies”: i cittadini potranno sanare le pendenze con l’ente riguardanti il periodo 2000-2023 pagando solo quanto dovuto, senza sanzioni e interessi
Dettagli della notizia
Data:
22 Luglio 26
Tempo di lettura:
4 minuti e 47 secondi