<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<rss version="2.0">
<channel>
<title>Ultime notizie</title>
<link>https://www.comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/pagsistema.html</link>
<description>Le ultime notizie dal nostro portale</description>
<item>
<title><![CDATA[Pensiline fotovoltaiche: interrogazione del consigliere comunale Massimo Minciotti (Pd)]]></title>
<link>https://www.comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/637226/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/26691739051O__OCentrostorico-drone2.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Pensiline fotovoltaiche: interrogazione del consigliere comunale, Massimo Minciotti (Pd). &ldquo;Ci sono migliaia di parcheggi pubblici, aziendali e commerciali che potrebbero essere sfruttati con una copertura solare. Tali parcheggi potrebbero garantire un contributo importante allo sviluppo del fotovoltaico. Esistono progetti e realizzazione pochi in Italia molto di più all&rsquo;estero, che ne incentivano la realizzazione. I parcheggi fotovoltaici dovrebbero essere elementi strategici della transizione energetica. Ma attualmente restano spazi non sfruttati per installare impianti solari. Mentre si lavora alla riscrittura del Decreto Aree Idonee soprattutto per contenere agrivoltaico in aree agricole, i parcheggi auto coperti già eistenti potrebbero essere sede di installazioni fotovoltaiche, garantendo potenzialità di sviluppo importanti. Alcuni Paesi si sono mossi con leggi ad hoc per promuoverne lo sviluppo. L&rsquo;Italia su questo settore, fatica a legiferare. I vantaggi dei parcheggi fotovoltaici rappresentano il contributo alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, sfruttando una base già presente e non sottraendo suolo, soprattutto agricolo. Le pensiline fotovoltaiche possono essere utilizzate in qualsiasi spazio adibito, a differenza di altre apparecchiature che richiedono una pianificazione approfondita per l&rsquo;installazione in una proprietà commerciale. La procedura è relativamente semplice, permettendo di sfruttare efficacemente lo spazio senza creare ostacoli. Un ulteriore vantaggio è dato dall&rsquo;ombreggiamento dei veicoli, soprattutto in questi periodi, esageratamente assolati con temperature di molto sopra la media, in tutti i periodi dell&rsquo;anno. L&rsquo;infrastruttura può contare su una facile connessione alla rete elettrica e sulla prossimità della domanda dovuta all&rsquo;ambiente urbano. I Paesi che incentivano lo sviluppo di pensiline fotovoltaiche. Tra i Paesi che hanno promosso l&rsquo;installazione dei parcheggi fotovoltaici ai quali possiamo ispirarci, c&rsquo;è la Francia: tutti i parcheggi esterni di superficie superiore a 500 mq aveva imposto l&rsquo;installazione di pensiline fotovoltaiche su almeno la metà della superficie dei parcheggi di superficie. Pure in Germania, paese molto più a nord di noi, con esposizione solare ridotta rispetto alla nostra, prevede  impianti fotovoltaici per i parcheggi entrati in funzione già dal 2023 beneficiando dei sussidi previsti. Obblighi che si estendono automaticamente ai parcheggi di nuova costruzione. Cesena, un comune a noi legato per diversi motivi, sportivi, ippica in particolare grazie al legame di oltre 50 anni con la mostra nazionale del cavallo, turistici, è stato il primo in Italia a realizzare oltre 10 anni fa il parcheggio scambiatore Ippodromo, il primo polo della mobilità ecosostenibile grazie alla presenza di pensiline fotovoltaiche. E se ci è riuscito Cesena diversi anni fa, ci possiamo provare pure noi, a promuovere le energie rinnovabili e la mobilità rispettosa dell&rsquo;ambiente. Nonostante, per quanto riguarda la situazione dell&rsquo;Italia sui parcheggi fotovoltaici, ad oggi non c&rsquo;è nessuna misura legislativa dedicata, obbligando ad un approccio semplicemente raccomandato che dovrà promuovere l&rsquo;installazione su parcheggi e altre infrastrutture. Tra le proposte più significative, che richiedono da tempo l&rsquo;installazione di parcheggi fotovoltaici, c&rsquo;è quella di Legambiente che ha lanciato diverse proposte, tra cui una dedicata a rendere obbligatoria l&rsquo;installazione di impianti fotovoltaici nei parcheggi di superficie superiore a 1.500 mq. L&rsquo;installazione di impianti fotovoltaici nei parcheggi rappresenta un&rsquo;opportunità concreta per accelerare la transizione energetica, valorizzare superfici già urbanizzate e contribuire in modo diretto al fabbisogno elettrico, anche in chiave di mobilità sostenibile, con la possibilità di estendere il progetto in tutti gli altri contesti come quelli urbani e infrastrutturali, altre ai parcheggi, alle coperture industriali e aree di servizio.&rdquo; Per tutti questi motivi, il consigliere comunale, Massino Minciotti,  interroga la giunta per chiedere &ldquo;se non ritenga opportuno, introdurre a livello regolamentare, l&rsquo;obbligo di realizzare pensiline fotovoltaiche su tutti i nuovi parcheggi, sia industriali, commerciali e anche aziendali e attività produttive. Inoltre, se non si ritenga necessario, promuovere iniziative a livello sovracomunale, sollecitando l&rsquo;amministrazione regionale, a regolamentare in questo senso, in considerazione del fatto, che spetta alle Regioni emanare le leggi di dettaglio per la promozione delle fonti rinnovabili, la gestione delle procedure autorizzative e l&#39;individuazione delle aree idonee all&#39;installazione. E come Cesena insegna, le prime installazioni potrebbero essere realizzate su parcheggi ed aree pubbliche, quali quelle del Comune, ASL, Comunità Montana, Afor, Sogepu e Polisport. Perchè non ci possiamo permettere di rinunciare a vantaggi economicamente e ambientalmente positivi quali:</p>

<p>    Produzione energetica rinnovabile on-site e a zero emissioni.<br />
    Efficienza d&rsquo;uso del suolo: utilizzo di aree già impermeabilizzate.<br />
    Ombreggiamento e protezione dei veicoli.<br />
    Facilità di installazione e connessione alla rete.<br />
    Possibilità di integrazione con stazioni di ricarica per veicoli elettrici<br />
    In ambito aziendale, comportano anche significative riduzioni dei costi energetici.</p>

<p>E poi, preferire l&rsquo;installazione di pannelli solari sopra i parcheggi, anziché nei campi agricoli o aree verdi, rappresenterebbe una scelta intelligente sia dal punto di vista ambientale che pratico.</p>

<p>In questo modo, si eviterebbe il consumo di suolo vergine, un tema sempre più critico in un contesto di crisi climatica e cementificazione crescente. Inoltre, considerando le recenti trasformazioni della nostra zona industriale in zona prettamente commerciale, tali coperture potrebbero rappresentare superfici interessanti, per favorire scelte prioritarie, che escludano l&rsquo;agrivoltaico. Perché la trasformazione di zone industriali in commerciali, nota come rigenerazione urbana o riqualificazione di aree dismesse, non può solo mirare a riconvertire spazi obsoleti o abbandonati in nuovi poli multifunzionali, residenziali o logistici, ma anche realizzare poli ad alta efficienza energetica, ecologicamente e ambientalmente compatibili, legate anche al futuro sviluppo di comunità energetiche, che ancora nel nostro territorio faticano a realizzarsi?&rdquo;, conclude il consigliere Massimo Minciotti.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 11:18:41 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
<enclosure url="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/26691739051O__OCentrostorico-drone2.jpg" length="1165527" type="image/jpeg" />
</item>
<item>
<title><![CDATA[Prorogati fino al 24 agosto le limitazioni in materia di vendita e somministrazione di bevande in contenitori di vetro e metallo e il divieto di utilizzo di contenitori di vetro e metallo nel centro storico ]]></title>
<link>https://www.comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/637225/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/253171822501O__OCittdrone4.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Con l&rsquo;ordinanza sindacale numero 249, l&rsquo;amministrazione comunale di Città di Castello ha prorogato fino al prossimo 24 agosto le limitazioni in materia di vendita e somministrazione di bevande in contenitori di vetro e metallo (lattine) nelle aree del centro storico e il divieto di utilizzo di contenitori di vetro e metallo (lattine) nelle aree pubbliche e aperte al pubblico del centro storico. Per tutto il periodo considerato, all&rsquo;interno del territorio delimitato dalle mura urbiche, al fine di assicurare il soddisfacimento delle esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti, nonché dell&#39;ambiente e del patrimonio culturale, le condizioni di vivibilità e convivenza civile dei residenti sarà &ldquo;vietato, dalle ore 21.00 alle ore 6.00 del giorno successivo, nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica, consumare in luogo pubblico, ad esclusione del consumo effettuato all&rsquo;interno dei pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione e al tavolo nelle loro pertinenze esterne rilasciate in concessione, bevande contenute in contenitori di vetro o metallo (lattine).  La somministrazione e il consumo delle bevande in vetro o metallo (lattine), dalle ore 21.00 alle ore 6.00 del giorno successivo, nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica, sarà permessa solamente all&rsquo;interno dei pubblici esercizi e, al tavolo, nelle pertinenze esterne o nelle aree date in concessione agli stessi. Sarà vietato, dalle ore 21.00 alle ore 6.00 del giorno successivo, nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica, agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e di commercio in sede fissa, ambulante su aree pubbliche, tramite distributori automatici (ex D.lgs. 114/98), nonché alle attività artigianali, vendere e comunque distribuire, a qualsiasi titolo, per asporto, bevande in contenitori di vetro o metallo (lattine). Il provvedimento intima agli esercenti dei pubblici servizi autorizzati alla somministrazione di vigilare sui tavoli e sulle pertinenze esterne rilasciate in concessione affinché gli avventori non lascino a disposizione dei passanti contenitori di vetro o metallo vuoti dopo il consumo, né si allontanino senza aver prima consumato e gettato negli appositi cestini bottiglie o lattine vuote. L&#39;inottemperanza dell&rsquo;ordinanza comporterà l&rsquo;applicazione di una sanzione compresa tra 500 e 5.000 euro, fatta salva l&rsquo;adozione di altri provvedimenti penali e amministrativi previsti da leggi e regolamenti. </p>
</div>]]></description>
<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 11:16:46 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
<enclosure url="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/253171822501O__OCittdrone4.jpg" length="1211362" type="image/jpeg" />
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sabato 22 e domenica 23 agosto al parco Langer le Fiere di San Bartolomeo tornano allantica con una vetrina straordinaria degli animali della tradizione agricola e zootecnica dellUmbria]]></title>
<link>https://www.comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/637224/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/262191113351O__OPresentazioneFiereSanBartolomeo2026-4.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Sabato 22 e domenica 23 agosto le Fiere di San Bartolomeo tornano all&rsquo;antica con una vetrina straordinaria degli animali della tradizione agricola e zootecnica dell&rsquo;Umbria. La sinergia e l&rsquo;unità di intenti tra amministrazione comunale tifernate e allevatori del territorio e della regione, con l&rsquo;Associazione Allevatori dell&#39;Umbria e delle Marche (AAUM) e l&rsquo;Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani da Carne (ANABIC) in prima linea, per la prima volta dopo anni riporterà alla manifestazione il fascino della competizione, con oltre 30 capi che si sfideranno nel parco comunale Alexander Langer nella Mostra regionale della razza Chianina, all&rsquo;interno di un campo gara che sarà appositamente allestito per l&rsquo;evento. Un ritorno al passato che va dritto al cuore della zootecnia dell&rsquo;Umbria: con 450 aziende e 13.000 la regione è, infatti, diventata la prima della Penisola per l&rsquo;allevamento della Chianina, con esperienze di assoluta eccellenza. Accanto ai magnifici e maestosi bovini che saranno in gara, l&rsquo;edizione 2026 delle Fiere di San Bartolomeo accoglierà nella Mostra zootecnica una vasta rappresentanza di ovini, caprini, avicoli ed equini, che faranno bella mostra di sé all&rsquo;interno dell&rsquo;area del parco Langer, quest&rsquo;anno interamente dedicata al mondo dell&rsquo;agricoltura e della zootecnia, con il coinvolgimento dei produttori locali e un focus speciale riservato alle tradizioni del passato, grazie ai trattori del Club Landini d&#39;Epoca Alto Tevere (CLEAT). Dopo la graditissima partecipazione dell&rsquo;anno scorso, particolarmente apprezzata dai visitatori della manifestazione, alle Fiere di San Bartolomeo saranno ancora di scena i reparti speciali di Carabinieri, Polizia di Stato e Vigili del Fuoco, che illustreranno competenze e abilità delle unità cinofile e di tutela ambientale dei rispettivi corpi con attività dimostrative e laboratoriali. Una proposta curiosa e interessante, sia per i bambini che per gli adulti, alla quale contribuirà con la propria esperienza nell&rsquo;addestramento l&#39;Associazione Cinofila I Lupi dell&#39;Umbria ODV. Oltre alla possibilità di ammirare da vicino animali di tutte le razze, i visitatori più piccoli potranno divertirsi con la fattoria didattica di Dora, che proporrà giochi e laboratori incentrati sul legame speciale tra uomo e animale, ma anche con il battesimo del pony, insieme ai centri ippici della vallata. L&rsquo;area del parco Langer darà modo di gettare uno sguardo anche sulle tradizioni della città: quelle dell&rsquo;epoca rinascimentale e della cultura popolare locale, grazie, rispettivamente alla Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello e alla Pro Loco di Piosina (che garantirà anche un supporto organizzativo), ma anche quella gastronomica, con lo stand della Società rionale Madonna del Latte. Nel rispetto della tradizione della manifestazione, non mancherà la fiera delle merci, che quest&rsquo;anno si svolgerà nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 agosto e sarà concentrata interamente nel centro storico, tra piazza Matteotti, piazza Fanti e piazza Gabriotti. L&rsquo;edizione 2026 delle Fiere di San Bartolomeo è stata presentata stamattina in conferenza stampa dal sindaco Luca Secondi e dall&rsquo;assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, insieme a tutti i protagonisti dell&rsquo;evento. &ldquo;Quest&rsquo;anno avremo un&rsquo;edizione speciale delle Fiere di San Bartolomeo, che segnerà un cambio di passo importante della manifestazione, grazie alla collaborazione fattiva che l&rsquo;amministrazione comunale ha intessuto, a partire dalle fasi progettuali, sia con l&rsquo;AAUM che con l&rsquo;ANABIC, insieme agli allevatori locali&rdquo;, hanno dichiarato Secondi e Guerri. &ldquo;Un&#39;organizzazione a quattro mani &ndash; hanno spiegato gli amministratori - rispettosa di tutto l&rsquo;attaccamento a questo evento storico della città testimoniato dai nostri allevatori e dai nostri agricoltori, che non rappresentano soltanto una parte importante dell&rsquo;economia di Città di Castello, ma anche un legame profondo con i valori e le tradizioni di questo territorio. Ecco perché abbiamo cercato di raccontare tutto ciò che è stato, tutto ciò che è, ma anche tutto quello che sarà nel mondo dell&rsquo;agricoltura e della zootecnia della vallata attraverso una vetrina importante, attraverso una programmazione capace di far capire anche alle generazioni più giovani l&rsquo;importanza di professionalità, competenze ed esperienze di cui c&rsquo;è stato, c&rsquo;è e ci sarà ancora molto bisogno. Per questo &ndash; hanno puntualizzato Secondi e Guerri - il 22 e 23 agosto al Parco Langer ci saranno tantissimi animali ed esposizioni di razze differenti, a partire, ovviamente, dalla Chianina, che sarà assoluta protagonista con il ritorno di una competizione di categoria importante come la Mostra regionale, fino a ovini, caprini, avicoli ed equini. Per questo, come di consueto, ci saranno tante curiosità e tante attività per grandi e piccini che sottolineeranno il rapporto fra uomo e animale, un tratto distintivo della manifestazione che approfondiremo ed esalteremo anche grazie al contributo importante dei reparti speciali delle forze dell&rsquo;ordine e del soccorso, di nuovo insieme a noi con i loro reparti cinofili. Non mancherà, poi, l&rsquo;atteso appuntamento con la fiera delle merci, che quest&rsquo;anno sarà interamente allestita nelle piazze principali all&rsquo;interno delle mura urbiche e si svolgerà nelle giornate di sabato e domenica&rdquo;. Sindaco e assessore hanno rimarcato il contributo fondamentale per la buona riuscita dell&rsquo;evento non solo degli allevatori del territorio, ma anche della Pro Loco di Piosina, della Società rionale Madonne del Latte e della Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello, rappresentate nell&rsquo;incontro con la stampa, rispettivamente, dal presidente Luigi Perugini, dal tesoriere Mauro Burani, dalla segretaria Paola Bazzurri e dal consigliere Federico Fodaroni. A parlare della &ldquo;rilevanza strategica della zootecnia in Umbria, specialmente come presidio del territorio, delle aree interne&rdquo;, sono stati il direttore di AAUM Emiliano Ciarini e il direttore di ANABIC Andrea Quaglia, che hanno ringraziato l&rsquo;amministrazione comunale per l&rsquo;impegno a valorizzare il settore. &ldquo;La maggioranza dei nostri associati alleva allo stato brado e semibrado, quindi parliamo di un&rsquo;attività sicuramente di grande sostenibilità ambientale, che ha nella propria missione la salvaguardia della biodiversità e dell&#39;assetto anche ambientale del territorio&rdquo;, ha puntualizzato Ciarini. &ldquo;La mostra regionale delle Fiere di San Bartolomeo &ndash; ha detto - sarà una vetrina importantissima, con più di 30 soggetti di razza Chianina iscritti al Libro Genealogico in gara. Oltre a questo, avremo una bella rappresentanza di ovicaprini allevati nel territorio, che costituiscono anch&#39;essi una parte importante del patrimonio zootecnico regionale&rdquo;. A rimarcare &ldquo;la soddisfazione per l&rsquo;entusiasmo che abbiamo sentito intorno alle Fiere di San Bartolomeo da parte degli allevatori e dell&#39;amministrazione comunale&rdquo; è stato Quaglia, che ha sostenuto: &ldquo;È importante che al &lsquo;mestiere&rsquo; di allevatore venga riconsegnata la dignità e la considerazione che merita dopo anni di fake-news e di vera e propria denigrazione, anche per incentivare i giovani ad intraprendere questa importante attività&rdquo;. Un riferimento al ricambio generazionale che a Città di Castello si può toccare con mano grazie a storie come quella della giovanissima Lavinia Bianchini, 18 anni ancora da compiere, che nella conferenza stampa di stamattina ha dato con la sua presenza sembianze concrete all&rsquo;amore e alla passione per gli animali che si rigenera nelle famiglie degli allevatori. Da anni impegnata in prima linea nell&rsquo;azienda di casa e vincitrice del premio &ldquo;Maremma&rdquo; alle Fiere di San Bartolomeo per la sua precoce esperienza nella zootecnia, Lavinia quest&rsquo;anno ha rinunciato alle vacanze estive con i genitori per stare accanto al nonno Francesco Fedeli, storico allevatore del territorio, aiutarlo ad accudire gli animali e a preparare la partecipazione alle manifestazione di Città di Castello, dove sarà protagonista con l&rsquo;imponente toro di razza Chianina Oscar, 4 anni di età e 16 quintali di peso. Una testimonianza e un esempio che sono stati sottolineati con apprezzamento dal sindaco Secondi e dall&rsquo;assessore Guerri, insieme all&rsquo;esperienza paradigmatica di nonno Francesco, per tutti &ldquo;Franco&rdquo;, che in conferenza stampa ha raccontato insieme a un altro allevatore storico del territorio, Cesare Lucaccioni, la profonda passione che anima chi lavora nel settore. &ldquo;L&rsquo;allevatore è un presidio importante del territorio che non deve scomparire, perché porta con sé cultura, passione, competenza e presenza che sono un valore aggiunto per la comunità&rdquo;, hanno evidenziato Fedeli e Lucaccioni. &ldquo;Abbiamo bisogno di essere sostenuti dalle istituzioni con azioni concrete, che sono a salvaguardia della zootecnia, ma sono a salvaguardia anche dell&rsquo;ambiente e dell&rsquo;identità di un territorio. Un aiuto che dev&rsquo;essere anche contro gli stereotipi culturali, che troppo spesso offendono chi, come noi, si dedica agli animali con amore e profondo rispetto&rdquo;. </p>
</div>]]></description>
<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 11:13:52 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
<enclosure url="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/262191113351O__OPresentazioneFiereSanBartolomeo2026-4.jpg" length="1536102" type="image/jpeg" />
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lamministrazione comunale invita a una gestione responsabile dellacqua pubblica: vietato fino al prossimo 30 settembre ogni utilizzo per finalità diverse da quelle domestiche e igienico-sanitarie]]></title>
<link>https://www.comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/637191/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/26691739051O__OCentrostorico-drone2.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Con l&rsquo;ordinanza sindacale 267 del 5 agosto 2026, l&rsquo;amministrazione comunale di Città di Castello ha vietato fino al prossimo 30 settembre di utilizzare l&rsquo;acqua erogata dall&rsquo;acquedotto pubblico per finalità diverse da quelle domestiche e igienico-sanitarie. Pertanto, non si potrà ricorrere all&rsquo;attingimento di acqua pubblica per esigenze quali il lavaggio dei veicoli, l&rsquo;innaffiamento di orti, giardini e superfici verdi, il lavaggio di cortili e strade private, il riempimento di piscine private, l&rsquo;alimentazione di fontane ornamentali private. L&rsquo;unica eccezione riguarda le necessità strettamente produttive, comunque autorizzate. Il provvedimento vieta anche di lasciare aperte impropriamente, al termine dell&rsquo;uso, le fontanelle pubbliche dislocate sul territorio comunale e di attingere acqua potabile pubblica per scopi ludici personali. Tutti gli utilizzi diversi da quelli consentiti che venissero riscontrati dalla Polizia Locale di Città di Castello, organo a cui è demandato il controllo del rispetto dell&rsquo;ordinanza da parte della cittadinanza, saranno perseguiti nei termini di legge. Le violazioni comporteranno, a seconda dei casi, l&rsquo;applicazione di una sanzione amministrativa compresa tra 25 e 500 euro. Il provvedimento fa seguito alla richiesta da parte del gestore del servizio idrico integrato Umbra Acque di contenere il ricorso all&rsquo;acqua pubblica nel periodo estivo al fine di tutelare le riserve idropotabili a disposizione per l&rsquo;approvvigionamento della collettività e scongiurare possibili carenze della disponibilità di questa risorsa per le esigenze prioritarie delle persone. L&rsquo;amministrazione comunale invita, pertanto, i cittadini limitare il consumo di acqua potabile al minimo indispensabile per evitare sprechi e ad adottare comportamenti responsabili, improntati al risparmio della risorsa idrica e idropotabile.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 15:12:35 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
<enclosure url="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/26691739051O__OCentrostorico-drone2.jpg" length="1165527" type="image/jpeg" />
</item>
<item>
<title><![CDATA[In terza commissione consiliare la valorizzazione e tutela dei mestieri tradizionali e artigianali nel comune di Città di Castello.]]></title>
<link>https://www.comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/637227/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/262191123561O__OBufalinilaboratoriofalegnameria3.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>La terza commissione consiliare presieduta dal presidente Claudio Serafini (lista Luca Secondi sindaco) nelle ultime settimane ha esaminato la mozione del consigliere Roberto Brunelli (Pd), sulla valorizzazione e tutela dei mestieri tradizionali e artigianali nel comune di Città di Castello. Alla presentazione della mozione da parte del consigliere proponente, che ha ribadito come &ldquo;tali mestieri rappresentano un patrimonio di competenze, saperi e professionalità che rischia di ridursi progressivamente a causa della diminuzione del numero di addetti e delle difficoltà nel garantire un adeguato ricambio generazionale&rdquo;,  sono seguiti gli interventi del presidente della scuola di Arti e Mestieri,  &ldquo;G.O. Bufalini&rdquo;, Giovanni Granci, della consigliera del Cda, Paola Baldicchi e del direttore Marco Menichetti, di tutti i consiglieri comunali commissari e dell&rsquo;assessore competente al ramo Letizia Guerri. Nell&rsquo;ambito della articolata e costruttiva discussione è stato sottolineato più volte &ldquo;il rilievo dell&rsquo;artigianato e della formazione in tale ambito come un&rsquo;importante leva di sviluppo economico locale nel solco di una tradizione legata alla piccola e media impresa importante; una leva che necessita di supporto e di un momento di riflessione per comprenderne capacità e prospettive nel medio e lungo termine per il mercato locale&rdquo;. I rappresentanti della scuola Bufalini hanno sottolineato il grande lavoro portato avanti dalla scuola stessa con risultati eccellenti in questi anni: dinamiche di formazione che sono state portate ad esempio anche su scala regionale grazie anche alla collaborazione proficua e intensa con l&rsquo;amministrazione comunale e la necessità di elaborare una pianificazione per garantire dinamismo e attività alla scuola nei prossimi anni, avanzando proposte legate sia alla predisposizione di servizi per la cittadinanza che alla creazione di strutture che possano consentire una più agevole mobilità della scuola nel coinvolgimento e partecipazione a bandi pubblici. Le conclusioni dell&rsquo;assessore Guerri hanno sottolineato l&rsquo;importanza della mozione e la necessità di approfondire le due grandi tematiche emerse da una discussione lunga, partecipata e sentita: da un lato, quella di dar vita ad un momento di confronto con attori economici, mondo dell&rsquo;impresa, scuola, mondo della formazione e del commercio per comprendere quali siano le attuali esigenze della comunità e della vallata sui temi del lavoro e della formazione e dall&rsquo;altro approfondire in un ulteriore luogo di discussione e di partecipazione aperta, insieme a tutti gli attori anche istituzionali coinvolti su quello che potrà essere il ruolo della scuola Bufalini nella dinamica cittadina e di vallata nei prossimi anni. La Terza commissione si è quindi conclusa con l&rsquo;appuntamento per la ripresa dei lavori istituzionali con la necessità di definire due altri momenti di approfondimento. In Italia (fonte Unioncamere)  si stima un fabbisogno di circa 22.000 - 25.000 professionisti specializzati nel settore del legno e dell&#39;arredo per i prossimi 3 anni. E poi ancora un fabbisogno di circa 75.000 - 85.000 di figure tra fonditori, saldatori, lattonieri e montatori di carpenteria metallica nel prossimo triennio. </p>
</div>]]></description>
<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 11:24:04 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
<enclosure url="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/262191123561O__OBufalinilaboratoriofalegnameria3.jpg" length="1477239" type="image/jpeg" />
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cordoglio per la scomparsa dellingegner Sandro Galluzzi, stimato professionista e protagonista della vita pubblica cittadina]]></title>
<link>https://www.comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/636930/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/262071741251O__OSandroGalluzzi1.jpeg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>&ldquo;Con l&rsquo;ingegner Sandro Galluzzi perdiamo un protagonista assoluto della vita pubblica cittadina: un professionista stimato e competente, che è stato punto di riferimento saldo e rigoroso per generazioni di tecnici, ma anche una figura preparata e affidabile a disposizione delle istituzioni, fondamentale, con le sue conoscenze e il suo senso di appartenenza alla nostra comunità, per la gestione di servizi importantissimi rivolti alla collettività. Se ci mancherà la straordinaria risorsa professionale, a mancarci ancora di più sarà l&rsquo;uomo buono, serio, onesto, cordiale e sorridente che abbiamo conosciuto. Una persona che c&rsquo;era sempre, per tutti, che sapeva regalare, oltre alla presenza, anche una immensa disponibilità, con la massima lealtà e schiettezza, ma anche con la capacità, davvero rara, di entrare nelle questioni degli altri come se fossero le proprie. Lascia un vuoto incolmabile nei luoghi della città che amava e che adorava frequentare, sempre con grande discrezione e riservatezza, ma anche con identità tifernate e passione. Continueremo a cercarlo, attraverso i ricordi, dove la sua personalità ha lasciato una traccia indelebile e, grati per averne potuto far tesoro, non dimenticheremo tutto il patrimonio di insegnamenti preziosi che ci ha lasciato, come uomo e come professionista&rdquo;. A nome della giunta e dell&rsquo;intera amministrazione comunale, il sindaco Luca Secondi esprime così il cordoglio per la scomparsa di Sandro Galluzzi, rivolgendo la sincera vicinanza e le più sentite condoglianze alla compagna Sonia, alla sorella ed ex dipendente dell&rsquo;ente Antonella, con Roberto, e ai nipoti Matteo e Samuele. Figlio di Italo, per anni ingegnere capo del Comune di Città di Castello, l&rsquo;ingegner Galluzzi si è spento stamattina all&rsquo;età di 74 anni (ne avrebbe compiuti 75 a settembre). Oltre ai tanti anni di libera professione per i quali era molto conosciuto e apprezzato, è stato direttore generale di Sogepu e dirigente tecnico di Umbra Acque. Appassionato di vela e di moto, negli ultimi anni è stato consulente della Fondazione per l&rsquo;Istruzione Agraria di Perugia. Al cordoglio del primo cittadino, si unisce il consiglio di amministrazione di Sogepu, che attraverso il presidente Romualdo Catufi e i consiglieri Marta Minciotti e Nicola Falcini, esprime le sentite condoglianze dei soci e delle maestranze dell&rsquo;azienda. &ldquo;In questo momento di grande sofferenza &ndash; sottolineano i membri del Cda di Sogepu - ci stringiamo con affetto al dolore della sua famiglia e di chi gli ha voluto bene. Durante il suo mandato alla guida di Sogepu, l&rsquo;Ingegner Galluzzi ha contribuito in modo significativo allo sviluppo e all&#39;efficientamento dei servizi di igiene urbana e smaltimento dei rifiuti, guidando l&#39;azienda pubblica attraverso fasi di importante ammodernamento dei processi industriali. Ricordiamo con profonda gratitudine Sandro, il suo impegno, la sua competenza e la dedizione con cui ha servito la comunità alla guida di un servizio pubblico fondamentale&rdquo;. L&rsquo;inizio della collaborazione di Galluzzi con Sogepu, come libero professionista, ingegnere e strutturista, risale agli anni &rsquo;90, quando si occupò in particolare degli aspetti tecnici e strutturali della discarica di Belladanza e del depuratore comunale. In qualità di responsabile, assunse l&rsquo;onere di seguire la parte tecnica del servizio idrico per tutto il periodo di gestione da parte di Sogepu, di cui nei primi anni 2000 divenne direttore generale fino al passaggio a Umbra Acque, che dal 2004 lo volle come proprio responsabile tecnico. Galluzzi si occupò anche della gestione della piscina comunale di Città di Castello e degli impianti natatori di Cortona e Bastia Umbra, all&#39;epoca gestiti da Sogepu oltre al Teatro comunale di Città di Castello. A ricordare Sandro Galluzzi sono anche i Nuotatori Tifernati Polisport di Città di Castello, che con il presidente Valentino Cerrotti esprimono &ldquo;profondo cordoglio e vicinanza ai familiari&rdquo;. Tra i fondatori del Gruppo Nuotatori Master di Città Castello nel 1983, con la società sportiva che all&rsquo;epoca si chiamava CNAT Centro Nuoto Alto Tevere, assieme al padre Italo, che fu grande sostenitore della costruzione delle piscine comunali di Città di Castello inaugurate nell&rsquo;estate del 1982 e a cui è intitolato il Meeting Master che ogni anno si svolge in città, Sandro partecipò fin dall&rsquo;inizio alle uscite sportive del neonato sodalizio. Protagonista delle prime edizioni del Meeting di Nuoto Master di Città di Castello, sia come nuotatore che nell&rsquo;organizzazione delle gare attraverso i software allora artigianali per la gestione delle gare, Sandro negli anni successivi contribuì costantemente all&rsquo;organizzazione della manifestazione, che nel frattempo era stata intitolata al padre. &ldquo;Cordoglio e vicinanza ai familiari&rdquo; giungono anche dalla Società rionale Prato, che attraverso il presidente Domenico Duchi ricorda a nome di tutto il consiglio direttivo e dei soci &ldquo;la partecipazione sempre fattiva di Sandro alle attività del quartiere di cui era storico e apprezzato residente&rdquo;.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 19:22:02 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
<enclosure url="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/262071741251O__OSandroGalluzzi1.jpeg" length="284443" type="image/jpeg" />
</item>
<item>
<title><![CDATA[Da lunedì 3 agosto saranno attivati in via definitiva i varchi elettronici per il controllo della ZTL del centro storico di Città di Castello: tutte le informazioni utili]]></title>
<link>https://www.comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/636929/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/261471705151O__OPartenzasperimentazioneZTL12.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Lunedì 3 agosto i varchi elettronici per il controllo della Zona a Traffico Limitato del centro storico di Città di Castello entreranno in funzione in via definitiva. Di conseguenza, la circolazione non autorizzata, ovvero la violazione degli altri obblighi, divieti o limitazioni all&#39;interno della Zona a Traffico Limitato, comporterà l&#39;irrogazione delle sanzioni previste dal Codice della Strada. Domenica 2 agosto, infatti, terminerà il periodo di sperimentazione del nuovo sistema che ha permesso finora di monitorare la funzionalità delle telecamere e di far abituare la cittadinanza alla nuova regolamentazione. Il comando della Polizia Locale ricorda che la ZTL, attiva a Città di Castello dal 1995, sarà gestita su tre aree urbane del centro storico tramite sette varchi elettronici: l&rsquo;area &ldquo;ZTL 1&rdquo; funzionerà (e quindi vieterà l&rsquo;accesso ai non autorizzati) dalle 21.00 alle ore 06.30 in tutti i giorni dell&rsquo;anno, con ingresso da via San Florido all&rsquo;altezza dell&rsquo;intersezione con via Pomerio San Florido (&ldquo;Varco 1&rdquo;); l&rsquo;area &ldquo;ZTL 2&rdquo; sarà attiva (e quindi vieterà l&rsquo;accesso ai non autorizzati) 24 ore su 24 in tutti i giorni dell&rsquo;anno, con possibilità di entrare per il carico e lo scarico merci nella fascia oraria 06.00-12.00 (eccetto il giovedì e sabato) e 14.30-18.30 (escluso la domenica e festivi infrasettimanali), con ingressi da via San Florido, all&rsquo;altezza dell&rsquo;intersezione con via della Pendinella (&ldquo;Varco 2&rdquo;), da via Sant&rsquo;Apollinare (&ldquo;Varco 3&rdquo;) e da via Sant&rsquo;Antonio (&ldquo;Varco 4&rdquo;); l&rsquo;area &ldquo;ZTL 3&rdquo; funzionerà (e quindi vieterà l&rsquo;accesso ai non autorizzati) dalle ore 19.30 alle ore 06.30 nei giorni lunedì, martedì, mercoledì, venerdì; dalle ore 06.30 alle ore 15.00 e dalle ore 19.30 alle ore 06.30 nella giornata di giovedì; dalle ore 06.30 alle ore 15.00  e dalle ore 19.30 alle ore 24.00 di sabato (per consentire lo svolgimento del mercato settimanale). Sarà, inoltre, attiva 24 ore su 24 nella giornata di domenica e nei festivi infrasettimanali. Gli ingressi saranno da via della Pendinella in direzione piazza Gabriotti (&ldquo;Varco 5&rdquo;); via del Popolo, all&rsquo;altezza dell&rsquo;intersezione con piazza Gabriotti (&ldquo;Varco 6&rdquo;); corso Cavour, all&rsquo;altezza di piazza Fanti (&ldquo;Varco 7&rdquo;). L&#39;introduzione del controllo automatico degli accessi alla ZTL andrà ad integrarsi, e non a sostituirsi, a quello effettuato dalla Polizia Locale, che continuerà a verificare direttamente il rispetto delle norme della ZTL con specifici servizi nel centro storico.</p>

<p>Per accedere alla ZTL è necessario possedere un&rsquo;autorizzazione valida. I permessi per il transito e la sosta potranno essere richiesti dai cittadini attraverso la procedura telematica disponibile sul portale online ztl.comune.cittadicastello.pg.it, accessibile al link https://ztl.comune.cittadicastello.pg.it/accesso-servizio. Solo per particolari esigenze personali, gli utenti che necessitano di assistenza nella compilazione della domanda di permesso potranno rivolgersi direttamente all&rsquo;Ufficio Centro Storico della Polizia Locale, in via Mazzini, 1, che sarà aperto al pubblico lunedì, giovedì e sabato (9.00 &ndash; 12.00). Per la procedura telematica i cittadini potranno usufruire anche del supporto del Digipass presso la Biblioteca Carducci: nel mese di agosto il servizio sarà aperto dal martedì al sabato, dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Il comando della Polizia Locale ricorda che, ai sensi del disciplinare comunale, l&rsquo;autorizzazione all&rsquo;ingresso nella ZTL può essere chiesta principalmente per il carico e lo scarico merci; dai residenti, dagli affittuari non residenti e dai proprietari non residenti; dagli operatori titolari di attività. I titolari di contrassegno per deambulazione impedita o sensibilmente ridotta potranno accedere alla Zona a Traffico Limitato provvedendo a richiedere, tramite il portale ZTL, l&rsquo;inserimento della targa dell&rsquo;auto utilizzata dalla persona disabile nella cosiddetta &ldquo;lista bianca&rdquo; (massimo due targhe). L&rsquo;inserimento della targa nella &ldquo;lista bianca&rdquo; perdurerà per il periodo di validità del contrassegno. I soggetti portatori di handicap che non abbiano provveduto alla comunicazione degli estremi dell&rsquo;auto a loro servizio tramite la procedura telematica, tuttavia, hanno la possibilità di dichiarare (con esenzione da bollo) l&rsquo;avvenuto accesso nella ZTL nelle 72 ore successive, accedendo al portale dedicato del Comune di Città di Castello. L&rsquo;autorizzazione per l&rsquo;accesso alla ZTL può essere richiesta anche per l&rsquo;assistenza familiare; dai medici; da rappresentanti, dagli agenti di commercio e da categorie professionali similari; dagli operatori degli organi di informazione. Chi avrà necessità di accedere alla farmacia di turno all&rsquo;interno della ZTL senza disporre dell&rsquo;autorizzazione potrà comunque farlo: il personale della farmacia comunicherà, entro le 24 ore successive, tramite accesso al portale ZTL, le targhe e le generalità dei clienti. Anche gli ospiti di strutture ricettive potranno essere autorizzati all&rsquo;accesso alla ZTL: ciascuna struttura ricettiva situata all&rsquo;interno della ZTL dovrà comunicare attraverso il portale dedicato del Comune le targhe e le generalità dei clienti, il giorno e l&rsquo;ora del loro arrivo e la durata del soggiorno entro le 24 ore successive dall&rsquo;accesso. Il passaggio potrà essere autorizzato anche agli operatori delle imprese e delle ditte artigiane: in caso di interventi in urgenza non prevedibili e non prorogabili, l&rsquo;avvenuto accesso dovrà essere comunicato nelle 48 ore successive, accedendo al portale ZTL del Comune di Città di Castello e allegando il relativo documento fiscale. L&rsquo;accesso alla ZTL potrà essere richiesto anche per necessità non previste dal disciplinare del Comune, che, comunque, ai fini dell&rsquo;autorizzazione dovranno essere valutate dal Comando della Polizia Locale.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:39:02 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
<enclosure url="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/261471705151O__OPartenzasperimentazioneZTL12.jpg" length="1647895" type="image/jpeg" />
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ordigno bellico rinvenuto vicino allIstituto Ugo Patrizi]]></title>
<link>https://www.comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/636895/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/262051548221O__OWhatsAppImage2026-07-25at14.14.26.jpeg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Oggi, alle ore 13.00, è pervenuta alla centrale operativa del Comando di Polizia Locale una segnalazione circa il rinvenimento di ordigno bellico presso area esterna dell&#39;Istituto agrario Ugo Patrizi di viale Diaz, dove sono in corso lavori di scavo connessi alla costruzione di un nuovo edificio. Gli agenti della Polizia Locale sono prontamente intervenuti e hanno provveduto ad adottare tutte le misure necessarie alla messa in sicurezza dell&#39;area, nonché a presidiare il luogo teatro della scoperta. E&rsquo; stata attivata la Prefettura di Perugia per quanto di competenza</p>

<p> </p>
</div>]]></description>
<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 15:48:32 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
<enclosure url="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/262051548221O__OWhatsAppImage2026-07-25at14.14.26.jpeg" length="361886" type="image/jpeg" />
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lunedì 27 luglio il consiglio comunale si riunisce per parlare di Tari, viabilità, maltempo, ZTL]]></title>
<link>https://www.comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/636891/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/253091608231O__OComunefacciata.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Il consiglio comunale di Città di Castello tornerà a riunirsi lunedì 27 luglio, alle ore 18.00, nella residenza municipale di piazza Gabriotti. All&rsquo;ordine del giorno della seduta ordinaria convocata dal presidente Luciano Bacchetta ci saranno Tari, viabilità, maltempo, ZTL. Qualora l&rsquo;esame degli argomenti in discussione non venisse completato, la conferenza dei capigruppo consiliari ha già fissato per giovedì 30 luglio, sempre alle ore 18.00, una seconda seduta dell&rsquo;assemblea per terminare i lavori. La seduta di lunedì inizierà con le determinazioni riguardanti il piano economico finanziario della Tari 2026&ndash;2029 e la relativa articolazione tariffaria per l&rsquo;anno 2026, sui quali relazionerà l&rsquo;assessore al Bilancio Mauro Mariangeli. L&rsquo;assessore alla Viabilità Rodolfo Braccalenti prenderà la parola per illustrare all&rsquo;assemblea quattro declassificazioni di strade (a Rovigliano; Badia Petroia; Bonsciano; Coldipozzo). A seguire, l&rsquo;assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti risponderà all&rsquo;interrogazione del consigliere Roberto Brunelli (PD) sulla sicurezza stradale e sulla fluidificazione del traffico tramite l&rsquo;ipotesi di installazione di una rotatoria in corrispondenza dello svincolo della E45 nella frazione di Santa Lucia. Al vice sindaco con delega all&rsquo;Urbanistica Giuseppe Stefano Bernicchi spetterà la replica al consigliere Valerio Mancini (Lega) sulla messa in sicurezza, l&rsquo;ampliamento e lo studio di fattibilità riguardanti l&rsquo;incrocio tra via Europa e via Francesco Tifernate, in corrispondenza del bivio per Lama. L&rsquo;assessore Carletti tornerà al microfono per riferire alla consigliera Emanuela Arcaleni sullo stato di via Silvio Antonini e di vocabolo Lanari, nella frazione di San Secondo.  Le problematiche causate dal maltempo saranno oggetto dell&rsquo;intervento dell&rsquo;assessore Mariangeli rivolto al consigliere Ugo Mauro Tanzi (PSI), mentre il vice sindaco Bernicchi risponderà al consigliere Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) sulla proroga del periodo non sanzionatorio dei varchi elettronici della ZTL e sulla loro omologazione. Come di consueto, la seduta potrà essere seguita anche in diretta streaming al link https://cittadicastello.consiglicloud.it/home e attraverso il canale ufficiale YouTube del Comune di Città di Castello.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 13:38:45 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
<enclosure url="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/253091608231O__OComunefacciata.jpg" length="477946" type="image/jpeg" />
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Polizia Locale istituisce provvisoriamente il limite massimo di velocità di 30 km/h lungo via Aretina]]></title>
<link>https://www.comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/636854/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/26161119291O__OPoliziaLocale11.jpeg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Con un&rsquo;ordinanza pubblicata nella mattinata di giovedì 23 luglio, il comando della Polizia Locale di Città di Castello ha stabilito l&#39;istituzione del limite massimo di velocità di 30 km/h lungo via Aretina, nel tratto compreso tra l&#39;intersezione con via della Bastiglia e l&#39;intersezione con via Cortonese, in entrambe le direzioni di marcia. Il provvedimento, che sarà reso noto agli utenti della strada mediante l&rsquo;installazione della prescritta segnaletica verticale, resterà in vigore fino al completo ripristino delle condizioni ottimali di percorrenza del manto stradale, attraverso l&rsquo;esecuzione dei lavori necessari. L&rsquo;ordinanza fa seguito, infatti, ai sopralluoghi effettuati recentemente dal personale del comando della Polizia Locale, che hanno evidenziato il deterioramento del piano viabile, con la formazione di avvallamenti e irregolarità lungo la carreggiata, consigliando l&rsquo;applicazione di una limitazione della velocità di marcia dei veicoli in transito.   </p>
</div>]]></description>
<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 16:24:16 +0200</pubDate>
<author>protocollo@comune.cittadicastello.pg.it (Comune di Città di Castello)</author>
<enclosure url="https://www.comune.cittadicastello.pg.it/download/allegati/346/26161119291O__OPoliziaLocale11.jpeg" length="408940" type="image/jpeg" />
</item>
</channel>
</rss>