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Notizie dal Comune

CORONAVIRUS, LA FASE TRE. DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI CITTA' DI CASTELLO LUCIANO BACCHETTA: "RIAPRE LA BIBLIOTECA CARDUCCI ".
Comune Palazzo
06.06.2020 -

 

 

CORONAVIRUS, LA FASE TRE. DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI CITTA’ DI CASTELLO LUCIANO BACCHETTA: “RIAPRE LA BIBLIOTECA CARDUCCI ”.

Coronavirus Fase Tre. Sabato 6 giugno 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Come nei giorni precedenti non c’è nessun nuovo positivo. Siamo in attesa della guarigione dei 4 attualmente positivi. La fase è di ripresa di tutte la ttività. Oggi riaprono i musei Burri, il museo diocesano e Tela Umbra, sono spazi culturali e turistici importanti della nostra città nella prospettiva futura che tutto torni alla normalità. Da martedì riapre la Biblioteca: è stata riorganizzata alla luce delle prescrizioni contro il COVID 19. Siamo in una fase di transizione ma si inizierà a rendere di nuovo disponibile il servizio per il prestito, la restituzione dei volumi, la biblioteca digitale, l’iscrizione. L’accesso sarà ridotto e rigido, una persona alla volta con mascherina e disinfezione delle mani. Queste accortezza spiacevoli sono necessarie e ci hanno permesso di uscire dalla fase acuta. Le sale lettura non saranno aperte fino a revoca delle disposizioni nazionali. Gli spazi culturali della città stanno lentamente ma progressivamente riaprendo. Speriamo che anche questa transizioni passi presto. Intanto bar, ristoranti, negozi sono a regime con tutte le accortezze del caso. Anche questa fase è vissuta a Città di Castello con grande senso di responsabilità e senso civico”.


Da martedì 9 giugno 2020 la Biblioteca Carducci di Città di Castello riprenderà il servizio al pubblico con questo orario: dal martedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00, il sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Gli utenti potranno usufruire, preferibilmente su prenotazione, telefonando al n. 075 8523171 o scrivendo a biblioteca@cittadicastello.gov.it, dei seguenti servizi: Prestito, Prestito interbibliotecario, restituzione volumi, iscrizione alla biblioteca e al servizio MLOL (Biblioteca digitale Media Library on Line). La prenotazione dei libri può avvenire anche tramite il catalogo Umbria Cultura http://opac.umbriacultura.it/SebinaOpac/.do. E’ previsto l’ingresso di una persona alla volta  che dovrà essere munita di mascherina e previa disinfezione delle mani (saranno messi a disposizione degli utenti dei dispenser per sanificazione). Le sale lettura, studio e consultazione riviste e giornali rimangono momentaneamente chiuse fino a nuove disposizioni. Il personale della Biblioteca è comunque a disposizione per ogni eventuale informazione o richiesta.

 

COMUNILINEA/2020/05/GIU/254/SSC

CORONAVIRUS, LA FASE TRE. DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI CITTA’ DI CASTELLO LUCIANO BACCHETTA: “AL LAVORO PER LA RIPRESA ECONOMICA E GLI AIUTI ALLE FAMIGLIE VULNERABILI. NON RINUNCEREMO AI CENTRI ESTIVI  ”.
Coronavirus Fase Tre. Venerdì 5 giugno 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “L’aggiornamento di oggi non registra novità significative. Probabilmente ci saranno novità la settimana prossima, quando saranno effettuati nuovi tamponi. La situazione sembra stabilizzarsi in senso positivo. Stiamo cercando di lavorare per organizzare forme di sostegno a difficoltà che ci sono legate alla fase del lock down. Dobbiamo tentare di dare alcune risposte oltre a quelle che vengono date a livello nazionale. Stiamo lavorando ad un bando per l’agevolazione degli affitti, molte persone sono interessate da questa problematica. Aspettiamo il via dalla Regione per i Centro estivi a cui non vogliamo rinunciare. Ci atterremo naturalmente alle linee guida. Oggi è il 206° anniversario dell’Arma dei Carabinieri, ringraziamo l’Arma per quanto ha fatto. Tutte le forze dell’ordine hanno agito con grande senso del dovere ed umanità. A loro va un grande ringraziamento perché dopo la fase uno e due si apre un’altra fase difficile, la tre, dove ci saranno criticità economiche. Auspichiamo un rilancio complessivo in cui molto incideranno le misure nazionali ma noi cercheremo di gare la nostra parte”.



CORONAVIRUS, INIZIA LA FASE TRE. DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI CITTA’ DI CASTELLO LUCIANO BACCHETTA: “RIAPRE ANCHE MUZI BETTI, FINE DELLA CHIUSURA ALLE 23.30 PER I PUBBLICI ESERCIZI ”.

Coronavirus Fase Tre. Giovedì 4 giugno 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “L’aggiornamento di oggi non registra novità significative. Abbiamo ancora 4 positivi. A loro va il nostro più grande augurio di veloce guarigione. Probabilmente ci saranno novità la settimana prossima, quando saranno effettuati nuovi tamponi. Nei prossimi giorni vedremo che cosa ha prodotto la fase due in cui molte attività sono ripartite. Speriamo che la situazione rimanga stabile e che le manifestazioni del virus non si verifichino. Dobbiamo comunque essere rispettosi delle regole. Anche l’Opera Pia Muzi Betti riaprirà ai parenti, l’evoluzione generale del virus ha permesso, con prescrizioni molto cautelari, alla presidente Andreina Ciubini di aprire. Riprenderà anche l’attività del consiglio comunale che sarà trasmesso in streaming ma si svolgerà in presenza. Non è più in vigore l’ordinanza di chiusura alle 23.30 dei pubblici esercizi. Auspichiamo che ci sia osservanza delle misure anche a vantaggio degli esercenti che si stanno comportando molto bene, sorvegliando il rispetto del distanziamento sociale e l’uso dei dispositivi di sicurezza. Non possiamo tornare indietro, sarebbe un grande problema per economia e società, quindi tutti dobbiamo continuare ad essere responsabili”.

 

 



CORONAVIRUS, INIZIA LA FASE TRE. DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI CITTA’ DI CASTELLO LUCIANO BACCHETTA: “UN NUOVO GUARITO, NELLA FASE TRE IMPORTANTE RESPONSABILITA’ INDIVIDUALE ”.

Coronavirus Fase due. Mercoledì 3 giugno 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “L’aggiornamento di oggi registra un nuovo guarito e nessun nuovo positivo. A Città di Castello solo 4 persone positive, dato che conferma come il rispetto delle norme abbia dato buoni frutti e che il contagio si è fermato. Le riaperture che si sono verificate non hanno determinato una ripresa del virus. La Fase tre inaugurata oggi nasce sotto buoni auspici”. Ieri abbiamo festeggiato la Repubblica in maniera diversa dal solito ma sempre molto suggestiva in continuità con altre iniziative simile per sottolineare i valori che sottintendono al nostro vivere civile. Da oggi sostanzialmente c’è un ritorno più marcato alle libertà individuali. Da oggi quello che farà la differenza sarà la prudenza. I tifernati si sono comportati bene. I controlli delle forze dell’ordine ci sono stati ma tutto è avvenuto nel modo più responsabile possibile. Continuiamo a farlo con il distanziamento sociale, indossando le mascherine. Contemperiamo prevenzione e avvicinamento alla vita normale. Io sono fiducioso specie dopo il nuovo guarito di oggi. Speriamo che anche nei prossimi giorni continui così”.



Cornavirus Fase Due. Lunedì 1 giugno 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Negli ultimi due giorni non si sono registrate novità significative. 5 positivi e nessun nuovo caso. Speriamo che guariscano quanti prima perché la nostra ambizione è di diventare finalmente Covid Free. Dovremmo monitorare con attenzione i dati di questa fase di riapertura. C’è una notevole socialità delle persone, vediamo cosa determinerà, speriamo nessuna ripresa del contagio. Alcuni sostengono che la fase del virus è meno potente. Ci sono polemiche, da noi in tono minore, sugli assembramenti dei giovani. Mi rendo conto che è molto difficile per i ragazzi chiusi a casa per due mesi trattenersi ma devono farlo. Non mi rivolgo tanto agli esercenti che dopo i mesi di chiusura stanno facendo tutto quanto possibile per riaprire, quanto ai giovani. Continuate ad essere prudenti e ad osservare distanziamento sociale, indossando mascherine. Da questo momento possiamo uscire solo con la prevenzione. Non c’è nessuna caccia all’untore ma autodisciplina si. Domani, due giugno, festeggeremo la Repubblica in modo diverso con il Rotary, sensa assembramenti ma con una cerimonia sentita. Mi dispiace molto ma dobbiamo farlo. E’ stata riaperta la piscina con prenotazione, riaprirà presto la Biblioteca, forse durante questa settimana. La Pinacoteca ha riaperto con un boom di presenze e sarà proprio la Pinacoteca il cuore pulsante dello spot sulle reti nazionali dell’Umbria, commissionato dalla Regione. La mostra di Raffaello è spostata a primavera 2021 ma la Pinacoteca sarà il cuore del Cinquecentenario di Raffaello. E’ un bel segnale di questa importante ricorrenza a cui non rinunceremo”.

 

 

IN COMMISSIONE DUE PER CENTO DELLE COSIDETTE FUNZIONI TECNICHE. RIGUCCI GRUPPO MISTO: “RIDUCIAMOLO”

Nella Commissione Programmazione di Città di Castello di giovedì 28 maggio 2020, il consigliere comunale di Gruppo Misto Marcello Rigucci ha presentato la sua richiesta relativa all’accantonamento del “due per cento per le funzioni tecniche. Il regolamento lo prevede, è tutto legale ma la percentuale scelta è la più alta per l’accantonamento e questa viene sottratta agli investimenti ogni volta che si chiede un mutuo o che si aggiudica una gara. Lo stesso si nota nell’acquisto di attrezzatura. Non sarebbe meglio acquisire altre dotazioni anziché accantonarle. Chiedo di rivedere l’accantonamento del due per cento, come abbiamo fatto per il revisore dei conti. La legge dice da 0,1 a 2. Viste le condizioni attuali, bisognerebbe liberare risorse. Chiedo di portare il 2 per cento a 0,75, sono comunque cifre importanti da ricavare sull’appaltato non sulla cifra a base d’asta. Sui beni e sui mutui va diminuito. A Città di Castello dobbiamo cominciare a dare un impronta precisa per dare un segnale ai cittadini in difficoltà”. L’assessore ai Lavori Pubblici Luca Secondi ha spiegato che “la cifra corrisponde ad una premialità per i soggetti che firmano progetti e procedure e che si assumono una responsabilità. Risparmiamo rispetto ad un ricorso ad esterni. Quando alla differenziazione di percentuali, anche se la cifra è ribassata negli appalti, le risorse del comunque reinvestite nelle opere di miglioramento. Un milione di euro a gara produce un ribasso che è usato per migliorare l’opera stessa”. Vincenzo Tofanelli, assessore al Bilancio, ha detto di “mettere a verifica quanto dice Rigucci ma per il 2018/2019 i soldi accantonati solo tra 20mila e 30mila euro”. Stefano Torrini, dirigente del Settore Tecnico, ha specificato “la norma è nazionale e fino al 2% dell’importo dei lavori destinata risorse ad un fondo per incentivazione dei dipendenti ma anche per innovazione della strumentazione tecnologica e degli apparati informatici. Quindi quote per il miglioramento di tutta la struttura comunale. Il dato di Tofanelli viene ripartita tra 30 e 40 dipendenti quindi di 1000 euro a dipendente in media. L’assicurazione personale del dipendente, pagata dall’ente ma a carico del dipendente in dolo o colpa grave incide sullo stipendio del dipendente tecnico da 300 a 500 euro l’anno ed è doppia rispetto alla quota di assicurazione di un dipendente amministrativo. Il premio è definito dalla norma nel 1994 e scelto da tutti i governi e di fatto va a coprire un po’ di responsabilità dei soggetti tecnici quando si gestisce un’opera pubblica. Dentro i cantieri poi è più alto il rischio di incidenti e spesso è richiesta la partecipazione alle spese legali. Si può ridurre”. Nella replica Rigucci: “E’ un benefit che può essere ridotto. I medici c’hanno questo benefit? Quali responsabilità si assume il personale tecnico se il progetto della Pinacoteca e della Scatorbia è stato dato all’esterno ma il due per cento l’hanno preso i tecnici del comune. Nella media c’è chi prende 1000 euro e chi me prende 10mila. Una cosa è il privato ed una cosa è il pubblico. L’accantonamento del due per cento sono molti di più di quelli dichiarato. Il due percento deve essere calcolato sui 100milioni di volume economico. Destiniamo il due per cento alle attrezzature delle scuole. Lei fuori dall’orario di lavoro può fare altri lavori e altri che non hanno un lavoro. Lasciamo il lavoro anche agli esterni. LO sa quante ferie non godute hanno i dipendenti? Oltre 18mila ore di ferie non godute, potevano smaltirle nel periodo del lock down”. Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha detto “dal punto di vista della sostenibilità giuridica, la proposta ha fondamento. In aula vedremo chi è d’accordo e chi no”. Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha aggiunto: “La valutazione di Rigucci è se è giusto che si applichi la quota massima prevista dal contratto in questa fase. In consiglio dovremmo rispondere. Legittima la proposta”.

CDCNOT/20/06/01/CONSINLINEA/211/SSC

 

 

CORONAVIRUS FASE DUE. DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI CITTA’ DI CASTELLO LUCIANO BACCHETTA: “NESSUN NUOVO MALATO E NESSUN NUOVO GUARITO.

ALTRE DONAZIONI PER L’OSPEDALE”.

Coronavirus Fase due. Sabato 30 Maggio 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Anche oggi nessun malato nuovo e nessun guarito, i positivi sono cinque. Speriamo di diventare presto COVID Free. Sono ripartite molte attività. E’ riaperta la Pinacoteca con il restauro della grata delle monache, finanziata dal Rotary e realizzata dal maestro Lucio Duchi. Ringraziamo il presidente Giorgio Ceccarelli perché è un segnale di vicinanza alla città. La biblioteca riaprirà la settimana prossima con tutte le norme di sicurezza. La piscina dal 1 giugno su prenotazione preferibilmente. Invito i cittadini a farlo. Sono indici di ritorno alla normalità.Il Coronavirus ci rimanda un’immagine della comunità tifernate molto solidale. Oggi le Terme di Fontecchio hanno fatto una donazione all’ospedale di Città di Castello che va a rafforzamento ulteriore della nostra struttura sanitaria, distintasi per solerzia ed abnegazione nei momenti difficile della pandemia. Il mercato ha riaperto oggi e mi sembra che i cittadini si sono comportati molto bene da quello che ho potuto vedere, indossando la mascherina e mantenendo la distanza. Stiamo lentamente superando tutte le restrizioni, facciamolo con molta prudenza perché è facile ricadere nei rischi. Siamo prudenti nell’interesse dei figli, dei nonni e di noi stessi. Se le cose miglioreranno potremmo rinunciare alle mascherine mentre se ci fosse un rigurgito di positività dovremmo tornare al lock dow. Invito al rispetto delle norme ma anche a vivere la città, perché la vita è fatta di relazioni”.

 

 

 

 



CORONAVIRUS FASE DUE. DICHIARAZIONE DEL VICESINDACO DI CITTÀ DI CASTELLO LUCA SECONDI: “NESSUN GUARITO E NESSUN NUOVO AMMALATO. DOMANI TORNA IL MERCATO IN CENTRO, LA PINACOTECA RIAPRE CON IL RESTAURO DELLA GRATA DELLE MONACHE AD OPERA DEL ROTARY CLUB””

Coronavirus Fase Due. Venerdì 29 maggio 2020. Dichiarazione del vicesindaco di Città di Castello Luca Secondi: “I dati forniti dalla ASL sono di nessun nuovo positivo e nessun guarito, una costanza dunque abbastanza incoraggiante. Cogliamo l’occasione per dire che domani, sabato 30 maggio, torna il tradizionale mercato cittadino nelle piazze. C’è un importantissimo invito alla prudenza e al senso di responsabilità, Tutto è stato organizzato in modo da garantire al meglio il distanziamento fisico ma le misure valgono se poi c’è la disciplina. Il mercato riapre con tutte le categorie merceologiche, sono certo che il senso di responsabilità dei cittadini prevalga e tutto scorra al meglio. Ringrazio volontari e Polizia Municipale che vigileranno per il buon andamento. Nella giornata di ieri in Commissione Assetto del Territorio si è parlato del progetto delle mura urbica che andrà a gara nel mese di giugno per cominciare i lavori nella parte finale dell’anni. Ringrazio il presidente Tavernelle e i commissari che hanno dato suggerimenti dimostrando che c’è una trasversalità ampia e il contributo di tutte le forze in consiglio. Concludo informando che la Pinacoteca comunale ha riaperto nel migliore dei modi perché è stata collocata la grata monacale grazie all’artista Lucio Duchi e allo spirito di solidarietà che ha dimostrato il Rotary Club di Città di Castello con il presidente Giorgio Ceccarelli”.

 

 



CORONAVIRUS FASE DUE. DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI CITTÀ DI CASTELLO LUCIANO BACCHETTA: “SABATO TORNA IL MERCATO IN CENTRO. DOMANI RIAPERTURA DELLA PINACOTECA COMUNALE”

Coronavirus Fase Due. Giovedi 28 maggio 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Oggi abbiamo non abbiano guariti ma neanche nuovi ammalati. Ci sono ancora 5 positivi, molti dei quali in uscita perché il primo tampone sembra essere negativo. Attendiamo il risultato del secondo. Le attività ripartono con qualche preoccupazione e anche molte entusiasmo. Sabato ripartirà il mercato in centro storico, stiamo lavorando con gli operatori per trovare una formula che contemperi sicurezza e tutela delle persone. Stiamo pensando di non far pagare agli ambulanti il suolo pubblico nel mese di giugno come tentativo di dimostrare che si sta lavorando tutti insieme. L’assessore alle Finanze Vincenzo Tofanelli e l’assessore al Commercio Riccardo Carletti stanno trovando le risorse per andare incontro agli operatori commerciali e turistici, danneggiati dai mesi del lock down. Avviamo fatto un incontro con l’associaizone della Mostra del Fumetto, che si svolgerà anche quest’anno a Palazzo Vitelli. Alcune iniziative non verranno svolte, come la Mostra del Cavallo, che aveva molti operatori del Nord Italia. Lavoreremo per garantire comunque continuità a questi eventi culturali. Intanto domani, venerdì 29 maggio 2020 riaprirà la Pinacoteca comunale. Concludo con un ringraziamento alla Fondazione Prosperi di Castagnola che ha donato mascherine realizzate dalla ditta Iraci all’ospedale di Città di Castello in collaborazione con il sindacato UIL territoriale; andranno al reparto di pediatria. Sono segnali di solidarietà umana molto importanti che mi piace segnalare. I segnali positivi sono stati più di quelli negativi e danno la sensazione che esiste un senso di solidarietà tra le persone Città di Castello si è comportanta complessivamente molto bene e i tifernati hanno dato dimostrazione di un grande senso civico”.

 


 


 

 

 

Coronavirus Fase Due. Mercoledì 27 maggio 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Anche oggi, come da molti giorni, abbiamo notizie positive: un nuovo guarito tra i 6 positivi rimasti e nessun nuovo caso. Le persone positive sono 5. Dato confortante. Gli effetti, che speriamo non ci siano, di questa fase nuova di riaperture dobbiamo ancora vederli ma la fase attuale è buona perché è stato compiuto un ottimo lavoro dalla ASL che ha fatto una grande ricostruzione epidemiologica del virus. Un ringraziamento deve andare ai nostri operatori sanitari. Proprio stamattina parlavo con un amico che è stato positivo ed ha avuto bisogno della terapia intensiva. Ha fatto grandi elogi per la professionalità e l’umanità degli operatori. Lo sforzo di abnegazione, di impegno, di solerzia va sottolineato perché non è mai scontato. Il contesto è migliorato: avremmo voluto riportare il mercato in centro già da questo giovedì ma rimandiamo alla prossima settimana. Gli ambulanti hanno chiesto una autoriduzione dello spazio anche a causa dei due mesi di inattività. E’ chiaro che ci sarà un grande afflusso e che ci sarà un controllo importante anche delle forze dell’ordine per evitare assembramenti. Va segnalata la bella iniziativa dei dipendenti della CMC che hanno donato due ore di lavoro per l’acquisto di barelle per l’ospedale. Questo gesto sta a significare che la comunità c’è, è viva ed è un buon segnale. Terminiamo con i test sierologici che sono importanti perché in grado di restituirci una mappatura della presenza del virus sul territorio. Sono iniziati su un campione ma spero che le cose continuino a migliorare e si possa arrivare presto a zero positivi”.

 

COMUNILINEA/2020/26/MG/206/SSC

 

 



FASE DUE. DICHIARAZIONE DEL VICESINDACO LUCA SECONDI: “UN NUOVO GUARITO. PARTONO I TEST SIEROLOGICI 

Coronavirus Fase Due. Martedì 26 maggio 2020. Dichiarazione del vicesindaco di Città di Castello Luca Secondi: “I dati di oggi registrano un guarito e zeri casi positivi. Da oggi sono iniziati i test sierologici a campione, sotto la regia di ASL e Regione Umbria. Questo monitoraggio speriamo possa essere utile per avere un quadro epidemiologico della nostra realtà. L’auspicio e che non sia solo un test ma che possa essere esteso così da avere una mappatura reale. Rinnoviamo l’invito all’attenzione e a un comportamento prudente, questa è l‘unica strada aspettando che ci sia una risposta di carattere sanitario che non viene data come imminente. Quindi sono i nostri comportamenti a fare la differenzia. Come comune stiamo operando sulle regole di riapertura e riattivazione delle attività anche pubbliche e sul tema dei centri estivi per venire incontro alle famiglie. Stiamo cercando di offrire più opportunità possibili sia nel capoluogo che nelle principali realtà frazionarie. Ringrazio la Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, attraverso il presidente Fabio Nisi, per il monitor donato all’ospedale di Città di Castello.  

 

 



CORONAVIRUS FASE DUE. DICHIARAZIONE DEL SINDACO LUCIANO BACCHETTA: “UN NUOVO GUARITO. POSITIVI TOTALI 7. PARTONO I TEST SIEROLOGICI A CAMPIONE. ORDINANZA DI CHIUSURA A 23 E 30 SOLO PER QUESTA SETTIMANA”

Coronavirus Fase due. Lunedì 25 Maggio 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Anche oggi c’è una persona guarita, le persone positivve scendono a sette. Nessun nuovo positivo. Non intendiamo abbassare minimamente la guardia. La ripartenza c’è stata e tra mille difficoltà gli operatori hanno ricominciato a lavorare. Il contesto dal punto di vista numerico è migliorato e possiamo guardare al futuro con ottimismo e speranza. I miei concittadini hanno dato prova di grande responsabilità. A loro il merito di aver rispettato le misure di distanziamento sociale e alle forze dell’ordine che hanno fatto rispettare in maniera giusta corretta colloquiale le prescrizioni. Ovviamento la ripartenza determina una serie di problematiche complesse ma prevedibili per il ritorno alla vita sociale. Sono stato in un ristorante e sono rimasto molto soddisfatto della organizzazione: uscite separate, distanza, gel disinfettante. Vi sono tuttavia alcuni eccessi che dobbiamo evitare. Non prenderò provvedimenti di chiusura, non lo ritengo opportuno per non mettere in ginocchio le attività. Per questa settimana farem un’ordinanza, solo per questa settimana, di chiusura degli esercizi alle ore 23 e 30. Questa norma è finalizzata a non penalizzare chi lavora seriamente ma dobbiamo evitare situazioni di assembramento e di potenziale pericolo. E’ una forma di garanzia. Domani pomeriggio, martedì 26 maggio 2020, avremmo un incontro con un responsbaile regionale per il commercio ambulante: ci sono regole per separare i banchi, non sono facoltative, sono obbligatorie soprattutto legate all’accesso dei cittadini che torneranno in massa. Osservare le prescrizione ci permette di far tornare il mercato in centro storico. Sono partiti i test sierologici, voluti dalla Regione Umbria, coordinati da Croce Rossa, Anpas e Misericordia. Saranno fatti su cittadini asintomatici a campione per capire quanto virus è circolato nella nostra città. Così sarà possibile avere un valutazione attendibile. Un tassello che si aggiunge alla prevenzione, lo strumento che ci consentirà di evitare una seconda ondata e, se si verificasse, di stopparla in maniera efficace”.

 

 



EMERGENZA CORONAVIRUS. DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI CITTA’ DI CASTELLO LUCIANO BACCHETTA: “UN NUOVO GUARITO, RISPETTIAMO IL DISTANZIAMENTO SOCIALE”

Emergenza Coronavirus. Sabato 23 maggio 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Anche ieri si registra un nuovo guarito e il totale dei positivi nella nostra città è di 8 di cui tre ricoverati in ospedale e 5 in isolamento domiciliare. Il contesto mi sembra positivo. E’ importante che i dati scendano in concomitnaza con nuove aperture tra cui il ritorno del mercato in città che sarà organizzato in un’area più ampia fino a Piazza Garibaldi per garantire la massima sicurezza ad operatori e cittadini. Tra mille difficoltà dopo due mesi molto duri le attività stanno ripartendo e per questo ancora di più dovremmo rispettare le regole perché è naturale che ci siano movimenti di persone più ampie. Rispettiamo le regole a tutela della salute di tutti. Il rischio sembra inferiore ma dobbiamo stare molto attenti: occasioni come il mercato attrae un numero considerevole di persone. E’ chiaro che la vita deve ripartire ma con parametri diversi dal passato. E’ nella facoltà delle autorità a cominiciare dal sindaco sospendere iniziative che non permettano il rispetto degli standard. La settimana prossima riaprirà la Pinacoteca, gli altri musei, la Biblioteca, un fiore all’occhiello della nostra città, che spero torni ad essere frequentata dai giovani anche se In modo contingentato. Questa sera alle 18.00 ci sarà nella chiesa della Madonna delle Grazie la Messa celebrata dal Vescovo Cancian per ricordare i morti di Covid, un segno molto giusto che il vescovo ha voluto dare ai familiari. Ci saremo anche noi e penseremo alle persone che ci hanno lasciato in questo periodo di emergenza”.  

 


CORONAVIRUS FASE DUE. DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI CITTA’ DI CASTELLO LUCIANO BACCHETTA “3 NUOVI GUARITI, 10 I POSITIVI TOTALI, 3 RICOVERATI E 7 A CASA. MESSA PER I DEFUNTI DI E CON COVID19”

Coronavirus Fase due. Venerdì 22 Maggio 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “L’aggiornamento di oggi è molto positivo con tre guariti e nessun caso di nuovi positivi. I dati confermano che la curva discendente è costante a parte qualche piccolissima eccezione dei giorni scorsi. I positivi residui sono 10, 3 sono ricoverati in ospedale e 7 sono in isolamento domiciliare che implica condizioni di salute non preoccupanti. A loro gli auguri di pronta guarigione. Questo quadro non deve farci abbassare la guardia perché deriva dai corretti comportamenti dei cittadini che devono continuare nell’osservazione delle misure di distanziamento sociale. La lunga battaglia che abbiamo sostenuto ognuno nel proprio campo è stata molto difficile. Un nuovo propagarsi dell’epidemia non è uno scenario escluso dagli esperti quindi dobbiamo stare molto all’erta perché tale evenienza prevede che siano mantenute o ripristinate a seconda dell’aggressività le misure più restrittive dell’Emergenza. E’ bene non rischiare. Attualmente andiamo verso la normalità in modo molto graduale. Domani, sabato 23 maggio 2020, alle ore 18.00 il vescovo mons. Cancian officierà nella Chiesa della Madonna delle Grazie una messa per tutti i defunti con o per il Covid 19 durante l’Emergenza che non sono stati onorati con i dovuti crismi. Mi sembra una cosa molto bella, spero che domani ci sia partecipazione”.



 
CORONAVIRUS FASE DUE. DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI CITTA’ DI CASTELLO LUCIANO BACCHETTA: “AUTODISCIPLINA MIGLIORE ARMA CONTRO IL VIRUS. SI LAVORA AL 2 GIUGNO. MASCHERINE CON LOGO CITTA’ DI GENESI”
Coronavirus Fase Due. Giovedì 21 maggio 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Nella giornata di ieri non ci sono state novità ma tre persone, tra i positivi che hanno effettuato il secondo tampone, sono risultati negativi. Tuttavia non vuol dire che possiamo abbassare la guardia: lo spostamento del mercato, i bar e i ristoranti aperti chiedono prudenza. Leggo e sento di polemiche per assembramenti davanti ai pubblici esercizi ma la prima vigilanza va effettuata su se stessi, dobbiamo essere dotati di autodisciplina. Il primo contrasto al virus si mette in pratica con i comportamenti quotidiani. Molte le riaperture ma anche molte attività che non hanno riaperto. Speriamo di uscire presto dalla fase di emergenza e che l’economia riprenda vigore e dinamicità. Ribadisco che è necessario indossare la mascherina e osservare il distanziamento: è questa la strada per gettarsi alle spalle il Covid 19. Stiamo lavorando con il Rotary Club per organizzare la Festa della Repubblica. Sarà una cerimonia non in tono minore ma che tiene conto delle prescrizioni. Non potrà esserci la bellissima cerimonia di cui sono protagonisti i Vigili del Fuoco ma commemoreremo questa importante data. Concludo ringraziando l’azienda Genesi che ho visitato ieri e che ha realizzato mascherine personalizzate di Città di Castello. Sono rimasto impressionato delle risorse professionali e tecnologiche. Anche questa azienda è rimasta colpita dagli effetti collaterali del COVID ed ha personale in cassaintegrazione. Città di Castello ha un grande capitale imprenditoriale e produttivo, auguriamo al settore del Grafico, Editoriale e Cartotecnico un rilancio rapido e consistente degli ordinativi, perché torni ad essere un’eccellenza di questa città”.
COMUNILINEA/2020/20/MG/203/SSC

 

 

 

 


CORONAVIRUS.FASE DUE. DICHIARAZIONE DEL VICESINDACO DI CITTA’ DI CASTELLO LUCA SECONDI: “ZERO POSITIVI NUOVI E DUE GUARITI. LAVORI PUBBLICI PER AIUTARE L’ECONOMIA A RIPARTIRE”

Emergenza Coronavirus. Mercoledì 20 maggio 2020. Dichiarazione del vicesindaco di Città di Castello Luca Secondi: “Oggi non ci sono nuovi positivi ma si registrano due guariti. I dati ci rassicurano. Colgo l’occasione per ricordare a tutti la necessità di un comportamento congruo al di là delle regole di distanziamento fisico. I tifernati si sono comportati in modo eccellente negli ultimi mesi, continuiamo a mantenere alta l’attenzione per uscire quanto prima anche dalla Fase Due. Sarebbe opportuna una mappatura del virus attraverso uno screening di tamponi e esami sierologici per avere un quadro completo della situazione. Dal punto di vista amministrativo sono partiti i lavori di bitumatura nelle strade, un cantiere che durerà per mesi, a partire dlala zona Nord di Città di Castello, fino alla al 2021. Pensiamo che sia non solo un’azione di riqualificazione stradale ma anche un motore per l’economia, che in questi periodi ne ha proprio bisogno. In questi giorni abbiamo sviluppato il progetto di completamento di Piazza delle Tabacchine con un intervento che riguarda l’area verde e ringrazio Wilma Conti, del servizio Ambiente del Comune, che lo ha predisposto. Spero che presto riusciremo a fare l’inaugurazione. In quella zona è stato completato il progetto della facciata della Pinacoteca. Aspettiamo l’approvazione del bilancio per dare il via all’affidamento. La macchina amministrativa sta  lavorando per dare un contributo a far ripartire l’economia”.

 



CORONAVIRUS FASE DUE. DICHIARAZIONE DEL SINDACO BACCHETTA: “UN POSITIVO. BUONE LE CONDIZIONI DI SALUTE. IL MERCATO TORNA IN CENTRO. CANTIERE APERTO PER ESTATE IN CITTA’”

Coronavirus, Fase Due, Martedì 19 maggio 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “L’aggiornamento di oggi registra un nuovo positivo, non voglio tranquillizare ma si tratta di positività asintomatiche e la situazione di questa persona è sotto controllo. Facciamo gli auguri di pronta garigione, Il contesto continua ad essere buono e questa nuova fase di riaperture sarà un test significativo per capire quanto è ancora forte la presenza del virus tra le persone e sarà importante testare la situazione per poi eventualmente prendere provvedimenti. Per ora mi sembra che le cose stanno procedendo in maniera positiva. E’ tornato in piazza il mercato biologico, giovedì e sabato tornerà anche il mercato settimanale. E’ stato riaperto il tennis con una partecipazione e un entusiasmo notevole degli sportivi. Stiamo lavorando a proposte alternative per l’Estate in città insieme alla Regione. Voglio segnalare un bel gesto da parte degli abbonati della stagione teatrale che hanno rinunciato al rimborso per destinarlo alla valorizzazione della cultura. Nelle persone c’è molto amore per la cultura e per la città e c’è la volontà di ripartire il prima possibile nella massima sicurezza. I comportamenti individuali sono in capo alle persone e mi sembra che i cittadini siano rispettosi. Questa fase in cui c’è un allentamento delle prescrivzioni e un rischio inevitabile di contagio mi sembra che sia iniziato sotto auspici buoni, ma il Covid ancora c’è ed è in agguato, potrebbe essere tramsesso da persone asintomatiche. Voglio terminare con la tabella dell’Istituto superiore di Sanità che attenzionava l’Umbria, insiema Lobardia  e Molise. E’ una valutazione di valore scientifico matematico astratto. Il messaggio è abbastanza fuorviante perché l’Umbria ha risposto in maniera eccellente all’epidemia e i numeri dell’Umbria sono in realtà molto buoni. L’Umbria non rischia più di altre regioni. C’è poi l’ultima polemica per l’apertura ai comuni limitrofi: la Regione dell’Umbria non lo prevede per motivi prudenziali, le aperture tra regioni ci saranno tra una decina di giorni ma è importante mantenere sempre la collaborazione e il coordinamento tra enti per non neutralizzare l’efficacia delle misure. Speriamo di archiviare presto la vicenda Covid 19”.


 


EMERGENZA CORONAVIRUS. DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI CITTA’ DI CASTELLO: “NUOVO POSITIVO, DOPO UN LUNGO ANDAMENTO ZERO. RICORDO DI CLAUDIO COLTELLINI. SABATO MESSA PER TUTTI I DECEDUTI COVID 19” 
Emergenza Coronavirus. Lunedì 18 maggio 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Oggi si registra una nuova persona positiva, una donna di Città di Castello dopo diverse settimane di andamento zero. E oggi parte la cosidetta Fase Due, è assolutamente necessario mantenere il distanziamento sociale e rispettare ogni misura atta a contenere e prevenire la diffusione del contagio. In ogni caso, questa mattina, partecipando alla messa di ringraziamento con sua eccellenza il vescovo, ho visto tanti cittadini con la mascherina, è il segno che i tifernati hanno capito la situazione e collaborano per superare l’Emergenza, sono consapevoli del ruolo decisivo per combattere il virus che svolgono i corretti comportamenti personali. Nuove criticità imporrebbero degli stop, durissimi da sopportare anche per l’economia. Da domani, martedì 19 maggio 2020, il mercato agroalimentare tornerà in piazza, per l’altro bisogna aspettare il via libera. Sabato si svolgerà una messa in suffragio di coloro che sono deceduti a causa o con il Covid 19 a Città di Castello e che non hanno potuto avere un funerale degno. Tra questi anche Claudio Coltellini, un caro amico, scomparso qualche giorno fa. La famiglia ha piacere che sia ricordato e faccio volentieri il suo nome, sottolineando l’attività sociale nel quartiere e il carattere gioviale, aperto. Il Covid ha portato via tante persone non solo in Lombardia anche da noi. Alla famiglia va il mio caro ricordo e le condoglianze della comunità. Vicende come queste lasciano sgomenti e ricordare queste persone è un modo importante per tenerli ancora nei nostri cuori”. 
 

 

 

 

 

CORONAVIRUS FASE DUE. BACCHETTA: “CONDOGLIANZE PER IL TIFERNATE SCOMPARSO. LUNEDì SI RIAPRE, PRIMA MESSA DEDICATA A CHI è STATO IN PRIMA LINEA”

Coronavirus Fase due. Sabato 16 Maggio 2020. Dichiarazione del sindaco Luciano Bacchetta: “dobbiamo registrare un deceduto, un uomo di 66 anni. Molto stimato, apprezzato e svolgeva una intensa attività sociale. formuliamo alla famiglia le condoglianze così come a tutte le famiglie che non hanno potuto salutare con tutti i crismi i loro cari a causa delle misure Anti Coronavirus. Li ricorderemo in un’apposita funzione religiosa concordata con il vescovo. C’è anche un nuovo guarito e nessun nuovo positivo. Ci troviamo oggi al COC, alla sede della Protezione civile di Città di Castello, perché vogliamo ringraziare gli operatori che sono in prima linea, Francesco Nocchi, Nicola Nardi, Fabrizio Mancini, che si stanno impegnando per garantire i servizi primari ai cittadini. Voglio fare i miei ringraziamenti anche all’assessore Luciana Bassini che ha compiuto un grande lavoro che sta dando frutti importanti. La settimana prossima firmeremo un protocollo con Croce Rossa e Caritas per la consegna di pacchi alimentari a chi ha bisogno. Cito anche nei ringraziamenti i gruppi di volontariato. Gli impianti sporitivi dell’Amministrazione sono pronti e siamo in attesa dei decreti che ci consentono di ripartire in sicurezza. L’Amministrazione comunale grazie a Polisport potrà farlo velocemente, Lunedì riapriranno parrucchieri, barbieri e centri estetici, ho verificato con la Regione. Molti operatori si lamentano delle norme particolamente stringenti ma in questa primissia fase di dobbiamo accontentarci e capire che è un momento difficile dal quale dobbiamo uscire prima che si può. Ma c’è un primo ritorno alla vita normale e speriamo che presto sia tutto alle spalle. Lunedì mattina ci sarà la prima messa dopo le restrizioni: alle 10,00 in Duomo officierà il vescovo e sarà anche una messa di ringraziamento a tutti quelli che sono stati in prima linea nell’epidemia e che hanno messo a rischio la loro salute. Infine ringrazio tutti gli operatori del commercio che hanno garantito un servizio importante, penso ai commessi e alle commesse, che hanno lavorato anche nei durissimi mesi di marzo ed aprile. Il loro lavoro a sostegno della collettività è stato importante”.

CDCNOT/20/05/16/CONSINLINEA/169/SSC



CORONAVIRUS FASE DUE. IL SINDACO: “DALLA SETTIMANA PROSSIMA I MERCATI IN CENTRO. FARMACIE TIFERNATI DONA 3600 MASCHERINE. APPELLO AI GIOVANI: NO ASSEMBRAMENTI NEI PARCHI”
Coronavirus Fase Due. Venerdì 15 maggio 2020. Dichiarazione del sindaco Luciano Bacchetta: “Nelle ultime ore nessun nuovo positivo ed un guarito. I positivi sono complessivamente 16 e nel reparto Covid di Città di Castello non c’è nessun ricoverato. L’andamento è incoraggiante, soprattutto in vista di lunedì 18 maggio quando ad esempio non sarà più necessario avere con sé l’autocertificazione per spostarsi dentro la Regione ma solo dalla Regione di residenza ad un’altra. Lunedì è attesa anche la riapertura di ristoranti, bar, commercianti e parrucchieri e abbiamo intenzione di riportare il mercato in centro. Le farmacie comunali hanno donato 3600 mascherine al nostro COC, saranno redistribuite tra chi ne ha più bisogno. Le forze dell’ordine stanno facendo un lavoro improbo per far rispettare ai cittadini le norme a tutela della salute. Aiutiamole in questo compito che è a vantaggio di tutti noi. La prossima settimana riapriranno anche le scale mobili e anche questo altro servizio tornerà a disposizione. Infine un appello agli adolescenti: mi arrivano continue segnalazioni di assembramenti nei parchi. So benissimo quanto hanno sofferto la quarantena ma devono rispettare le disposizioni. Mi rivolgo anche ai genitori altrimenti devo chiudere i parchi: a Campobasso è stato sufficiente un episodio per innescare il contagio. Usate mascherine e distanziamento. Questa è la legge e va fatta rispettare”.



“Non ci sono nuovi casi di positività, per cui il trend è lo stesso dei giorni scorsi, però non ci sono nemmeno novità relative all’uscita dalla malattia per i 17 casi di positività ancora esistenti, per cui l’auspicio è che queste possano arrivare piuttosto presto, perché la diminuzione del trend delle persone positive è molto importante anche in vista di un contesto diverso nel quale ci muoveremo”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha iniziato così oggi la comunicazione quotidiana sulla Fase 2 dell’emergenza da Coronavirus, rimarcando che “dal 18 maggio inizierà la cosiddetta Fase 3, nella ci saranno molte riaperture a cominciare da bar e ristoranti”. “Non è ancora certa la data di riapertura dei centri estetici, che oggi pare quella del 25 maggio, l’auspicio è quindi che si sappia quanto prima anche la data di ritorno di queste attività, che sono molto importanti, danno lavoro a tante persone che hanno vissuto tre mesi di drammatica interruzione di lavoro e perdita di fatturato”. “Credo sia doveroso da parte delle istituzioni dare certezze – ha puntualizzato il primo cittadino - il mio auspicio è che possano riaprire prima possibile, in coincidenza con bar e ristoranti, ma sapremo in queste ore”. Il sindaco Bacchetta ha poi fornito due comunicazioni collegate alla “necessità di rilanciare il terziario, che è molto importante anche per la nostra città, a cominciare dal turismo”. “La mostra del cinquecentenario della morte di Raffaello, molto importante per la nostra città e vetrina significativa per il territorio, che si sarebbe dovuta svolgere dal primo ottobre a fine gennaio 2021 non sarà possibile per chiari motivi organizzativi, ma con il comitato organizzatore è stato deciso di non annullare una esposizione che deve essere fatta, perché è un appuntamento clou, significativo e di grande valore per l’immagine di Città di Castello”, ha spiegato Bacchetta, che ha annunciato: “la mostra si svolgerà pertanto nel marzo prossimo, per cui è stata confermata, posticipandone la data, una buona notizia, che diamo con la speranza che sia all’altezza di tutte le aspettative che abbiamo riposto in questo importante evento culturale”. Il primo cittadino ha, poi, dato un altro annuncio: “a giugno prossimo riaprirà il camping di Città di Castello, completamente rinnovato, riorganizzato con un grande lavoro, un bel segnale anche per i tifernati, che storicamente sono molto legati al camping della Montesca”.  “C’è una nuova gestione, che è ha compiuto un grande lavoro di restyling che ho avuto modo di vedere anche io e il risultato è molto soddisfacente” ha proseguito Bacchetta, che ha precisato: “sarà anche quello un bel segnale di rilancio, di ripartenza, per il nostro territorio, di cui le persone hanno bisogno, perché l’economia deve riprendere, le burocrazie devono essere eliminate il più possibile e noi, per quello che ci compete, cercheremo di farlo compatibilmente con le misure prudenziali che dobbiamo tuttora mantenere”.  In conclusione, il sindaco ha rivolto un appello ai tifernati. “Mi vengono segnalati molti momenti di allentamento delle misure precauzionali, molta gente in giro senza mascherine, qualche assembramento”, ha detto Bacchetta, che ha chiarito: “in altre città umbre i sindaci sono tornati a chiudere i parchi per timori di assembramenti, ma io questo non lo voglio fare, non mi piace farlo, perché credo molto nel senso di autoresponsabilità e autodisciplina, però faccio un caldo invito a mantenere tutte le forme di distanziamento tuttora vigenti”. “Per  quanto riguarda le mascherine non c’è l’obbligatorietà stringente delle scorse settimane, ma c’è comunque l’obbligo di tenerle quando si è a contato con gli altri, per cui cerchiamo di attenerci alle disposizioni”, ha puntualizzato il primo cittadino. “C’è la voglia di tornare alla normalità pre-Covid 19, ma non è ancora il momento”, ha rimarcato Bacchetta, che ha ammonito: “se il contagio ripartisse sarebbe a serio rischio non solo la qualità della nostra vita quotidiana, che faticosamente sta tornando, ma sarebbe a serio rischio anche la nostra economia, perché chiuderebbero di nuovo le aziende, non ripartirebbero le attività commerciali, torneremmo punto e a capo e dopo tre mesi di lockdown drammatico, anche dal punto di vista economico, credo che un ulteriore stop sarebbe letale per il futuro della nostra società”. “Cerchiamo ancora di essere prudenti – ha ribadito Bacchetta - perché il Covid 19 purtroppo è ancora fra noi”.  

 


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